Test Jerez 2009: Gibernau torna in sella

Sete Gibernau e' pronto per gli importantissimi test di Jerez de la Frontera dove si confrontera' con tutti gli altri piloti della Motogp per valutare sia la sua condizione fisica sia il livello di competitivita' della sua Ducati GP9

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    Tra le poche novita’ della Motogp 2009 c’e’ sicuramente il ritorno in pista dello spagnolo Sete Gibernau, che in sella alla Ducati GP9 del team Onde 2000 si appresta a tornare in pista dopo due anni di stop. Anche se la condizione fisica non e’ al top, l’esperienza e la consapevolezza dei propri mezzi rendono il pilota catalano fiducioso per l’inizio della stagione.

    I test di Jerez de la Frontera, con tutti i piloti in pista, saranno un buon esame per vedere a che punto e’ lo sviluppo della sua moto e soprattutto se dopo l’infortunio alla spalla il pilota iberico sia in grado di affrontare un mondiale al meglio. “Tutta la spalla è stata coinvolta dall’infortunio, ma sta recuperando bene” ha dichiarato Sete, ed ha aggiunto “io non sono comunque al 100%. Il fatto di essere rimasto per molto tempo fermo, mi costringerà a non poter forzare nei prossimi test. Vivremo alla giornata, pochi giri il sabato e vedremo domenica. Ovviamente non voglio fare nulla che peggiori la situazione. Nelle prime gare di Giappone e Qatar sarebbe stato tutto diverso se non mi fossi infortunato, ma l’importante è non fare passi indietro. Vogliamo che il test di Jerez sia un punto per ripartire, e lo stesso vale per il Qatar. Dovrò allenarmi fino a quando il fisico me lo concederà“.

    Il grande ritorno e’ reso ancora piu’ difficile anche dal fatto che Gibernau e’ in sella ad una si velocissima Ducati GP9 ma pur sempre gestita da un team tutto nuovo, al debutto nella massima categoria. Ma questo non scoraggia il campione spagnolo, anzi gli regala un entusiasmo sicuramente positivo per l’inizio della stagione: “solo il fatto di essere nel test di Jerez, un’uscita ufficiale, il fatto di essere un team completamente nuovo, nato dal nulla, e il fatto che io sia parte di questo progetto, tutto questo è positivo. Questo fa parte del lavoro che volevo fare per essere soddisfatto e ci siamo riusciti”, ha continuato il vice campione del Mondo 2003 e 2004. “Non è facile creare un team da zero in MotoGP e noi stiamo procedendo bene. Se nella prima gara potremo giocarcela, partendo da zero, l’obiettivo sarà completato“.

    E’ inutile nascondere che il motomondiale poteva tirare fuori dal cilindro qualcosa di piu’ emozionante del ritorno del pilota catalano, ma in periodi di crisi piuttosto che niente..meglio piuttosto. Buona fortuna Sete, ne avrai bisogno.