Test Jerez MotoGP. Chi c’è e chi no.

Test Jerez MotoGP

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    honda pedrosa

    Tutti (o quasi) pronti alla bandiera a scacchi di Jerez per i prossimo consueti test della classe regina, in cui i team proveranno le prime modifiche ufficiali per la stagione che verrà.

    Grandi i nomi presenti, con qualche defezione giustificata.

    Iniziamo a parlare della Honda che, dopo la bruttissima batosta dell’anno appena passato in cui solo Pedrosa è riuscito a salvare da una situazione pessima la casa alata, cerca di tornare a volare.

    Le modifiche alla RC212V, quindi, sono state necessarie e non di routine per la nuova stagione.

    Cambiamenti in quantità massiva e di concetto sostanziale dovranno essere fatti ad una moto troppo sofferente rispetto alla GP7 Ducati, che continua a strafare.

    I giapponesi se ne sono accorti e in questi ultimi giorni hanno migliorato nettamente la due ruote alata: parola di Hayden, almeno, che si è detto mediamente soddisfatto dal lavoro tecnico del suo team.

    Si sa, però, che è difficile esser tutti d’accordo. E’ il caso di Pedrosa che, non trovandosi completamente a suo agio con la nuova moto, dapprima ha sparato quasi a zero sul compagno di squadra, e poi ha allungato il muso in attesa di una moto a sua immagine e somiglianza come solo la RC212V versione 2007 poteva esserlo. Il campioncino spagnolo non si è fatto vedere neppure a Sepang “in attesa di aggiornamenti sostanziali sulla moto”.

    E’ molto probabile che la casa alata si sia accorta dell’errorre commesso nella passata stagione, quello cioè di costruire una “motorbike 4 Pedrosa” con tanto di carena ridottissima e telaio adatto a pesi-piuma, dimenticandosi completamente dell’ex Campione del Mondo Nicky Hayden, brutalmente relegato nel fondo della classifica e in preda alla disperazione più totale.

    Dall’Asaka Center giungono notizie incoraggianti per i tifosi con le ali, Nicky leva un plauso e i detrattori del carry-over pure.

    La nuova RC212V mutua veramnete pochissimo dalla sorellina del 2007 che è stata, nel frattempo, messa sotto vuoto e congelata in attesa di un ipotetico ripescaggio futuro per il team ufficiale, mentre verrà recapitata “così com’è” ai team clienti.

    Ovvia la gioia di Melandri, fuggito in Ducati, un pò meno ilari e gaudenti sembrano essere il team LCR e il JiR Scot, ma si sà, “i consulenti sono trattati sempre peggio degli effettivi”, lavorativamente parlando.

    Intanto, la nuova RC212V “EVO” presenterà sulla pista di Jerez un nuovo motore rivisto e corretto rispetto al 2007, soprattutto nella parte elettronica (centralina e mappature in primis), e poi il nuovo telaio tanto glorificato dal Kentucky Kid che finalmente, dpo un anno, sente la sua voce non disperdersi nel vuoto.

    Questa volta fa eco e la Honda lo ascolta.

    Le due P (Puig e Pedrosa) si contentino: la mini-moto 2007 non piaceva a nessuno!

    Defezione dei test di Jerez, invece, dal fronte azzurro della Suzuki che ha deciso di rinchiudersi stretta stretta nel suo guscio e di volare dritta in Australia.

    Le vacanze sono già iniziate? Assolutamente no!

    La gara di phillip Island non era stata brillante per la casa di Hammamatsu, così Paul Denning ha “liberamente costretto” tutto il team a testare la nuovissima GSV-R XRG0 2008 sul circuito dell’isola. Loris Capirossi non potrà che essere felice.

    Evitare la “vista Ducati” a Jerez non può far che bene a corpo e, soprattutto, anima.

    In bocca al lupo, Loris!