Test MotoGP 2014 Sepang : Valentino Rossi: “Oggi avrebbe vinto Pedrosa”

Le impressioni dei protagonisti post ultimo giorno di Sepang, per i test della MotoGP 2014

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    Si chiudono col botto i test in Malesia sul circuito di Sepang. Nonostante l’improvvisa notizia di Ducati che decide di schierare tutte Open nel Mondiale che partirà a fine Marzo, Valentino Rossi chiude davanti a tutti la seconda sessione di test (pur se ex equo con Pedrosa) e si prepara per gli ultimi test australiani con qualche sicurezza in più pur con qualche piccola osservazione riguardo il passo gara. Nonostante tutto un buon lavoro per Honda e Yamaha Factory, Ducati ha scelto la Open come sappiamo, Aleix Espargarò ormai non è più una sorpresa mentre le Honda Open faticano vistosamente.

    Ecco le parole dei protagonisti

    Valentino Rossi: “In una gara normale avrebbe vinto Pedrosa”

    Un Valentino Rossi soddisfatto a metà commenta così i suoi test: “Prima di tutto sono molto contento perché sono in prima posizione e ho fatto un buon giro. Io ero uno dei pochi a girare sul passo dell’1’59, il che è positivo, soprattutto perché con le gomme 2014 nel primo test abbiamo provato giro veloce e io ero più di un secondo più lento rispetto ad oggi. Questo test siamo sempre stati al top e la lotta per la prima posizione, quindi è positivo. Abbiamo ancora alcuni problemi quando fa molto caldo su lunga distanza con le gomme nuove, quindi dobbiamo ancora lavorare, ma abbiamo fatto un buon passo sin dal primo test. Il prossimo test a Phillip Island sarà molto importante per capire se anche lì abbiamo migliorato un po ‘come qui perché io sono più di un secondo più veloce della seconda prova dello scorso anno e quindi abbiamo lavorato bene. Se si fosse corso oggi avrebbe vinto Pedrosa”

    Jorge Lorenzo: “Sono un po’ più soddisfatto”

    Nonostante la 7^ posizione ad oltre 6 decimi dal compagno di box, Lorenzo può dirsi soddisfatto dei test effettuati. Ecco le parole del maiorchino: “Abbiamo trovato una soluzione migliore oggi per migliorare la nostra situazione e di adattare questi pneumatici su questa pista. Le gomme sono molto più difficili nei fianchi. Su questa pista, con questo asfalto che è molto scivoloso, non è la stessa di Phillip Island o Mugello, ad esempio, è impossibile per noi essere competitivi. Questo pneumatico è molto peggio per Yamaha e migliore per la Honda. La nostra moto è competitiva, ad un livello simile a quello dei concorrenti, ma con la gomma abbiamo problemi. Abbiamo provato una simulazione di oggi ed era sempre peggio ogni giro. A bordo c’è un problema con il grip, ma anche quando si solleva la moto gira. È possibile migliorare il feeling per ottenere più grip, ma quando la gomma inizia a calare i problemi aumentano”

    Casa Ducati

    Arrivano da Borgo Panigale le notizie più interessanti di giornata. Detto del passaggio ormai definitivo dalle Factory alle Open, leggiamo le parole di Andrea Dovizioso a riguardo: “E’ bello essere lì davanti, è frutto del lavoro fatto in questi due test. A parte il tempo più veloce che abbiamo fatto nella mattinata col fresco, siamo migliorati anche di passo. Possiamo forzare di più in frenata ed essere più veloci in inserimento e questo ci permette essere più vicino ai primi. Questo non vuol dir che in gara possiamo essere là davanti perché la moto ancora non riesce a girare velocemente come le altre. E’ un aspetto che dobbiamo migliorare ma non era in programma di farlo in questi test. Il materiale che abbiamo portato serviva solo a fare prove di set-up. Per tutto, ma soprattutto perché è la conferma del lavoro che abbiamo fatto: i tempi non vengono a caso. Stamattina ho fatto un bel giro ma vuol dire che la moto mi permette di farlo. Inoltre stiamo usando le gomme del 2014, con le quali tutti stiamo facendo fatica. Sono contento dopo questi due test: non mi aspettavo di fare così bene nel primo test e di fare questi tempi nel secondo perché la pista è un po’ più lenta rispetto a Sepang1. Quindi credo che noi abbiamo migliorato più degli altri. Possiamo frenare molto forte ed entrare più forte… purtroppo ancora non riusciamo a far girare la moto come dovrebbe e questo ci condizionerà in gara. Bisognerebbe entrare molto nel dettaglio. Nei test si vedono certi valori e in gara possono cambiare. Credo che quando andremo in Qatar i piloti che erano davanti l’anno scorso saranno ancora davanti. Poi è probabile che saremo tutti più vicini ma non credo che l’inizio sarà così diverso dagli altri anni. I controlli elettronici nella Open non funzionano altrettanto bene come nella nostra Factory, in ogni caso vedremo che margini di miglioramento ci saranno. Detto questo sono contento di quello che abbiamo fatto finora. Vi ricordo che la Malesia è una delle piste peggiori per noi”

    Casa Honda

    Può ritenersi soddisfatto Dani Pedrosa dopo questi giorni di test terminati con il primo posto in coabitazione con Valentino Rossi. Queste le parole dell’unico pilota Repsol Honda presente in pista: “Oggi abbiamo lavorato sulla mappatura del motore per migliorare in curva – racconta tranquillo – ma la cosa più importante è che siamo riusciti a fare una simulazione di gara. Poi abbiamo anche provato a migliorare sul giro secco. Abbiamo fatto molti progressi, ma c’è ancora spazio per altri”