Test Mugello F1 Day 2, Kobayashi chiude davanti a tutti

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    Kamui Kobayashi

    Sessione mattutina. Si preannuncia una giornata di test più proficua e intensa oggi al Mugello, dopo l’acquazzone pomeridiano di ieri. A inizio sessione 12° C nell’ambiente e 21° C sull’asfalto. In pista protagonisti Webber, Massa, Schumacher , Grosjean, Di Resta, Kobayashi, Vergne, Senna, Petrov e Pic. In casa Lotus Grosjean sarà impegnato anche domani, visto che Raikkonen non parteciperà a questi test.

    Primi giri d’installazione effettuati con le gomme intermedie per l’umidità ancora presente sul tracciato toscano.

    Molto attivo in pista Michael Schumacher, che ha iniziato i test girando sul 1’25″, prima che Grosjean abbassasse il riferimento fino a 1’23″1 con gomme medie. Il francese della Lotus ha proseguito, intorno alle 10, con stint di 5 giri, scendendo fino a 4 decimi dal tempo fatto segnare ieri da Alonso. Pochi giri per Massa, appena 5 e tutti di entrata-uscita, senza segnare tempi cronometrati.

    A metà mattinata, ancora Schumacher tra i più costanti in pista: il tedesco ha inanellato uno stint di 7 giri sul piede del 1’25″.

    Oltre alla costanza di prestazione, Grosjean ha anche strappato il miglior crono sino a oggi nei test: 1’21″603.

    In Ferrari, prove rivolte a valutare la configurazione degli scarichi. Massa ha iniziato a girare con maggior costanza intorno alle 11: 4 giri in sequenza sul piede del 1’24″. Poi, ha ottenuto il suo miglior tempo che lo piazza in terza posizione con 1’22″257, a sei decimi da Grosjean.

    Stakanovista Schumacher, concentrato al pari della McLaren sull’analisi del degrado delle gomme Pirelli. Per il tedesco, alle 12:30 erano 64 i giri completati.

    Quanto alle novità aerodinamiche, in Red Bull è apparso un nuovo alettone.

    Sessione pomeridiana. Dopo la pausa pranzo è Schumacher a presentarsi per primo in pista, mentre sia Lotus che Ferrari restano a lungo ferme ai box. Solo intorno alle 15:30 Massa è rientrato in pista per proseguire le prove.

    E’ stato confermato che non verranno montati i nuovi scarichi: li vedremo solo a Barcellona. In Force India problemi di tipo idraulico per la monoposto di Paul Di Resta, autore di appena 7 giri.

    In casa Red Bull Vettel ha sostituito Webber, che ha commentato in maniera convinta la presenza sua e di Vettel a questi test, confermandone l’utilità anche per i piloti titolari, a dispetto di quanto dichiarato nei giorni scorsi da Button e dalla McLaren. Il campione del mondo in carica si piazza al sesto posto con 1’22″655 e 22 giri completati alle 15:45.

    Nel pomeriggio arriva anche la prima (e unica) interruzione per bandiere rosse in pista. E’ stato Kamui Kobayashi a causarla, dopo esser rimasto fermo nella ghiaia alla curva del Correntaio. Programma a rilento per la Marussia, con Glock che ha sofferto di noie al servosterzo. Giornata di test persa per la Force India, che non è riuscita a risolvere i problemi idraulici che hanno afflitto Di Resta. Molte novità per la Toro Rosso, che ha alternato Vergne e Ricciardo in pista. In particolare, il team di Faenza ha provato una conformazione degli scarichi simile a quella della McLaren e un nuovo diffusore, elementi che hanno portato il pilota australiano a dichiarare che il miglioramento sarà di un paio di decimi al giro.

    Alle 16:00 in pista la temperatura è salita fino a toccare i 37° C, un bel banco di prova per chi, Mercedes e McLaren su tutti, ha rivolto le attenzioni sull’analisi del degrado delle gomme Pirelli. Un vero rullo compressore Schumacher, che a fine giornata ha collezionato 144 giri.

    Buon ritmo per Vettel, sia negli stint da 5-8 giri che ha collezionato, sia nella ricerca del giro veloce. Il tedesco ha marcato 1’21″825 pochi minuti dopo Grosjean, che è andato vicino al suo miglior tempo fatto segnare al mattino. Per il francese, 1’21″834 a metà pomeriggio.

    Indiscrezioni rilanciate dalla stampa spagnola sulla Ferrari, infine, parlano di nuovi pezzi in arrivo da Maranello, da provare domani nell’ultima giornata di test. Le prove di Massa si sono concluse con un long run di 15 giri, con il brasiliano che ha girato intorno al 1’26″. Mentre a pochi istanti dalla bandiera a scacchi Kobayashi si è tolto la soddisfazione di eguagliare il tempo di Grosjean al millesimo.

    Tempi prove Test Mugello, 2 maggio 2012

    1. Kamui Kobayashi Sauber 1’21″603 87

    2. Romain Grosjean Lotus 1’21″603 +0″000 97

    3. Sebastian Vettel Red Bull 1’21″825 +0″222 64

    4. Mark Webber Red Bull 1’21″997 +0″394 54

    5. Felipe Massa Ferrari 1’22″257 +0″654 106

    6. Jean-Eric Vergne Toro Rosso 1’22″422 +0″819 65

    7. Daniel Ricciardo Toro Rosso 1’22″588 +0″985 22

    8. Michael Schumacher Mercedes 1’23″404 +1″801 144

    9. Charles Pic Marussia 1’23″982 +2″379 46

    10. Vitaly Petrov Caterham 1’24″312 +2″709 112

    11. Gary Paffett McLaren 1’24″480 +2″877 59

    12. Timo Glock Marussia 1’24″499 +2″896 37

    13. Paul di Resta Force India 1’24″749 +3″146 14

    14. Bruno Senna Williams 1’24″842 +3″239 100