Test Pirelli F1 2013 Bahrain: scoppia una gomma sulla Mercedes

A Sakhir, in Bahrain, i test Pirelli devono fare i conti con un inconveniente sulla Mercedes di Rosberg, che chiude le prove in anticipo sul programma iniziale

da , il

    Gp del Bahrain 2013   La gara

    AP/LaPresse

    Torna in pista la Formula 1 in questo 2013 e lo fa per una tre giorni di test chiesta espressamente dalla Pirelli. Sul banco ci sono le nuove gomme 2014 da provare e raccogliere dati per non trovarsi impreparati al debutto in Australia. A Sakhir si tornerà anche a febbraio, meta decisamente più clemente dal punto di vista meteo di quanto non sia la fredda Barcellona.

    Il programma di questi test sarà dettato dalla Pirelli, sulla linea di quanto avvenne a Silverstone, quindi carichi di carburante e stint da effettuare verranno indicati dai tecnici del gommista italiano.

    Insomma, programma piuttosto “noioso”, ma come ogni test che si rispetti non manca l’imprevisto. Ed è la Mercedes a portare alla ribalta le prove Pirelli, con lo scoppio di una gomma in rettilineo. Rosberg è stato l’unico pilota impegnato nelle prove dalla casa tedesca e ha sperimentato il brivido di un testacoda sul filo dei 320 orari, come lui stesso ha riportato su Twitter, prima di cancellare il tweet.

    Certo non è la miglior pubblicità per Pirelli, impegnata a raccogliere dati su gomme 2014 che si attendono molto più conservative per non incorrere in “sorprese”. La coppia e le forze che svilupperanno le nuove monoposto sugli pneumatici saranno ben superiori a quelle sperimentate in questi test. C’è solo da augurarsi che si sia trattato di un esemplare difettoso, un intoppo che non si ripresenterà in futuro.

    «Il test in Bahrain è un test privato, molti dei dati raccolti sono confidenziali. Comunque gli incidenti possono capitare, è a questo che servono le prove. Il nostro programma andrà avanti come previsto», si è affrettata a commentare Pirelli. Dal quartier generale del gommista, in serata si è andati ancor più nel dettaglio, spiegando come: «I test pneumatici in Barhain hanno avuto ad oggetto numerosi prototipi, completamente innovativi per struttura e mescole, finalizzati a sviluppare le soluzioni più idonee per la prossima stagione. Questa mattina la Mercedes di Nico Rosberg montava uno di quei prototipi, un pneumatico testato unicamente in laboratorio e che non sarà più riproposto. Pertanto la sicurezza degli pneumatici che saranno forniti nel prossimo Campionato non è in discussione.

    L’incidente accaduto alla vettura di Rosberg è oggetto d’indagine, le cui conclusioni saranno comunicate a FIA e ai team».

    Quanto alla Mercedes, la sessione di test si chiude con questo incidente: si tornerà in pista nel 2014.