Test SBK Australia 2015, day-2: Alex Lowes chiude al top anche il secondo giorno

Recap della seconda giornata di test ufficiali del Mondiale Superbike 2015 sul tracciato di Phillip Island in Australia, antipasto della stagione che scatterà ufficialmente nella nottata italiana di giovedì

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    Si è chiusa anche la seconda giornata dei test ufficiali della SBK 2015 a Phillip Island in Australia. A rimarcare la grande prestazione di ieri è ancora una volta il pilota Suzuki Alex Lowes che precede Rea e un Jordi Torres in rampa di lancio. Non sono mancati i voli anche in questa giornata: Torres, Sykes, Mercado e Guintoli. Manca come sappiamo Davide Giugliano, che nel volo di ieri ha riportato delle piccole fratture alle vertebre lombari L1 ed L2, ed anche Randy De Puniet non è al meglio dopo il volo nella seconda sessione di ieri.

    La cronaca

    Si ripete praticamente lo stesso copione di ieri, solo a parti invertite. Se ieri Jonathan Rea è stato veloce nella sessione del mattino, mentre Alex Lowes lo è stato nella sessione del pomeriggio, oggi Lowes veloce al mattino mentre Rea veloce nel pomeriggio. A fine giornata il distacco tra i due piloti è di soli 21 millesimi, con l’inglese della Suzuki che fa segnare un 1’30″859 contro il 1’30″880 dell’irlandese della Kawasaki. Terza posizione finale per un sorprendente Jordi Torres, migliore Aprilia con 1’30″971, e quarto tempo per Tom Sykes, che conferma di non amare molto Phillip Island nonostante i progressi rispetto alla giornata di ieri con 1’31″075 e 55 giri percorsi per il vice campione del mondo 2014. Seguono Leon Haslam e Chaz Davies rispettivamente quinto e sesto a 2 e 4 decimi da Lowes, poi Salom, Terol, Van Der Mark e Canepa a chiudere la top 10 con 1’32″002. Proprio Canepa è la sorpresa di giornata con una EBR che nelle sue mani sta crescendo e con questa moto potrà togliersi delle soddisfazioni. Dopo Canepa troviamo nell’ordine: Guintoli, ancora non al meglio e caduto anche lui, Camier, Mercado, Barrier e Baiocco a chiudere i primi 15.

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    Detto dell’assenza di Giugliano, altri piloti hanno lasciato la loro impronta sull’asfalto australiano: sono caduti tra ieri ed oggi Giugliano, De Puniet, Guintoli, Torres, Sykes, Mercado e Barrier. Tutti con lividi ed escoriazioni più o meno importanti. Per Mercado si sospetta una frattura del quinto metacarpo della mano sinistra, mentre De Puniet ha una contusione all’osso sacro rimediata ieri. Quasi tutti i piloti vittime di high side più o meno violenti alla curva 11, la penultima del tracciato australiano (per intenderci quella subito dopo il tornantino in fondo allo scollino).

    Non parte proprio nel migliore dei modi il Mondiale Superbike 2015. Ci troviamo una lista di piloti con acciacchi più o meno importanti dovuti alle cadute di questi due giorni e una defezione importante, quella di Davide Giugliano che ne avrà per 90 giorni.

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