TEST! Sei un Vero Motociclista Italian Style?

Test per scoprire se si è o no veri motociclisti italian style

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    TEST! Sei un Vero Motociclista Italian Style?

    OCCHIO: questo NON è un comune test, di quelli che a dozzine trovate nelle riviste più o meno specializzate.

    QUESTO è diverso, scientificamente ideato e formulato secondo i canoni della più moderna psicologia applicata, e serve ad indagare nel più profondo abisso del vostro subconscio, alla ricerca della autentica, vera, tantrica risposta a questa fatidica domanda:

    SEI O NO UN VERO MOTOCICLISTA, ITALIAN STYLE?

    Rispondete SI o NO alle seguenti domande, e lo saprete!

    1 ) PASSEGGERO

    Domanda per i maschietti, ma che ovviamente può, invertendo i sessi dei protagonisti, valere pure per le gentili motocicliste!

    Avete MAI terrorizzato qualche povera ragazza, trasportandola sul vostro striminzitissimo strapuntino posteriore, facendola letteralmente urlare di paura (ma lei ha il casco, eppoi c’è il vento della corsa, voi siete troppo taccagni per spendere due euro per un interfono, nemmanco cinese, quindi mica sentite) facendo lo slalom sparati a 120 Km/h in pieno centro tra file di auto, spartitraffico assassini e cordoli bastardi, e rischiando più volte di stamparvi, voi e lei, su qualche albero, sul lunotto di un’automobile o sul muso del 36 barrato?

    Se NON avete causato la temporanea incontinenza vescicale ad almeno CINQUE di loro, e non avete poi subito la vostra giusta punizione fisica – e QUI vi siete ricreduti in pieno sulla presunta inutilità del casco obbligatorio – da parte della malcapitata (per sempre traumatizzata e segnata a vita da quell’episodio, e che ovviamente non avete rivisto mai più!), una volta fermato il vostro urlante ordigno balistico, NON siete un VERO motociclista Italian Style.

    PAPPEMOLLI DAL CUORE TENERO!! In tal caso, segnate NO.

    I veri motociclari Italian Style (gli ultimi, veri, autentici machi, ancorchè su due ruote) segnino SI. BRAVI!!

    2 ) ABBIGLIAMENTO

    Avete MAI utilizzato abbligliamento “NON strettamente motociclistico”, tipo: vecchi guanti rinsecchiti da sci, completini da pioggia modello “vorrei ma non posso” consistenti in bustona da monnezza condominiale nera (con un buco per la testa, e due per le braccia) e sovrascarpe di fortuna ricavate da sportine da supermercato fissate con elastici alle caviglie, assurdi stivali texani o terrificanti doposci, giubbotti o giacche svolazzanti che col vento della corsa si gonfiano come mongolfiere, antica panciera Gibaud anni 60′ del babbo o del nonno, il tutto completato dall’uso imperterrito di uno sbiadito integralNava del 1972, il cui fetente interno di gommapiuma si è ormai sbriciolato da vent’anni?

    Se NON avete utilizzato almeno UNA volta nella vostra carriera a due ruote TUTTI gli improbabili capi di abbigliamento sopra citati (anche NON TUTTI ASSIEME, vel concedo……..:), NON siete un autentico motociclista Italian Style.

    ELEGANTONI!! In tal caso, segnate NO.

    I veri, duri, puri, parsimoniosi ed essenziali motociclettisti Italian Style (perchè pagare di più? Utilizziamo ciò che già abbiamo in casa!!) segnino SI. SONO FIERO DI VOI!!

    3 ) ORIGINALITA’ E LEGALITA’ DELLA MOTO

    Questa domanda aveva più senso, ovviamente, prima della ingiusta imposizione forzosa delle costose ed inutili revisioni periodiche previste dalla legislazione attuale alle nostre motine, ma in definitiva siamo in Italia, dunque fatta la legge, trovato l’inganno…..

    Avete MAI modificato profondamente la vostra moto, montando rumorosissimi scarichi sfondatimpani, ovviamente NON omologati e pertanto illegali, triplicando la cilindrata originaria (così come è riportata sulla carta di circolazione), raddoppiando rapporti di compressione, abbassando testate, montando carburatori enormi, ecc, e portando dunque la potenza effettiva al quadruplo di quella prevista dal costruttore, e la velocità massima ad almeno il doppio, montando per di più misure di gomme iperlarghe non previste sul libretto, magari su cerchi non originali altrettanto illegali, ed in definitiva trasformando la vostra due ruote in un incredibile ed ibrido ordigno postatomico, al cui confronto le moto che appaiono nel film Mad Max potrebbero essere considerate splendidi esemplari d’epoca rigorosamente originali?

    Se NON avete fatto almeno UNA volta TUTTO ciò sopra elencato, sulla totalità delle moto che avete avuto finora (anche NON TUTTO, ve lo concedo, su uno STESSO VEICOLO), e cioè il possibile per giustamente aggiornare le vostre moto, facendole tenere il passo coi tempi (e chè, dobbiamo forse comprarne una nuova ogni anno???), NON siete un vero motociclista Italian Style.

    INANI PERFETTINI! In tal caso, segnate NO.

    I veri motociclanti Italian Style (voi badate alle prestazioni, mica all’estetica) segnino SI. Che dirvi? CONTINUATE COSI’!!

    4 ) LE SFIDE PER STRADA

    Questa è una classica domanda retorica, me ne rendo conto…….:)

    Avete MAI (e QUI voglio vedere CHI abbia il coraggio di negare…….) intrapreso una più o meno mortale, epica e senza quartiere sfida stradale su due ruote, con amici o perfetti sconosciuti, evidentemente pensando di essere Mike the Bike Hailwood redivivo, sia in città, terrorizzando pedoni, ciclisti, automobilisti ed ogni altro possibile utente del traffico, sia su strade aperte in campagna o in collina, con il pericolo, ad ogni momento, di fracassarvi tutte le ossa contro un platano o di precipitare in un burrone?

    Se NON avete UNA DOZZINA DI VOLTE ALMENO rischiato la pellaccia per il solo (ma quanto dolce?) sfizio di arrivare un decimo di secondo prima del vostro implacabile e spesso misterioso (il casco integrale rende tutto più eccitante, no?) rivale su due ruote, NON siete un vero motociclista Italian Style (ma il naso, siete proprio sicuri che non vi si sia allungato??).

    MA DOVE AVETE IL FEGATO?? In tal caso, segnate NO.

    Gli autentici motanti Italian Style, questi stupendi piloti (i pivelli che corrono nel Mondiale sono signorine viziate, al vostro confronto……..:) camuffati da normali motociclisti, segnino ovviamente SI. SIETE IL MIO ORGOGLIO, NON DESISTETE!

    5 ) CARBURANTI SPECIALI

    Qui si entra in un ambito più sofisticato e specialistico, ma sono certo che molti di voi non mi deluderanno……

    Avete MAI provato ad usare un qualsiasi carburante speciale, dalla semplice ma efficacissima benzina avio (NO cocchi belli, la V-Power NON vale……..:) ai ben più micidiali, volatili e teoricamente (per usare un eufemismo) esplosivi intrugli – confezionati rigorosamente in cantina, con storte e alambicchi come un alchimista medievale, a (fondatissimo) rischio di far esplodere l’intero condominio – al NITROGLICERINMETANOLO, memori del nostro comune Eroe del Joe Bar Team, e cioè Eduard Bracame, detto “Il Polso” (per chi non lo sapesse, questo nome suona in francese “albero a camme”), passando ovviamente anche per il più professionale NOS (protossido d’azoto)?

    Se NON avete MAI trasformato la vostra moto in un potenzialmente mortale razzo terra – terra pur di fregare clamorosamente al semaforo un rivale antipatico (magari con megamoto nuovissima ed iperpotente………:), facendogli fare una storica figura barbina, correndo il rischio non tanto aleatorio di saltare in aria con tutti gli stivali, NON siete un vero motocliclista Italian Style.

    CONIGLI!! In tal caso, segnate NO.

    I BRAVI motisti Italian Style (da piccoli giocavate col piccolo chimico, vero??) che non hanno paura di rischiare un pò per poter andare molto più forte, segnino SI. CAGLIOSTRO VI FA UN BAFFO, COMPLIMENTI!!

    6 ) GLI AUTOVELOX (DEL C…….APPERO)

    Croce – senza, ahimè, alcuna delizia – di TUTTI gli utenti della strada, pretesi strumenti di prevenzione e pseudo salvatori di umane vittime stradali, nondimeno codesti vigliacchi ordigni, fissi o mobili, ad onde radio o laser, ad infrarossi o a un accidente che li spàcchi – Totò docet – risultano particolarmente INVISI (elegante, eh?) agli eroi su due ruote che già devono sopportare continue ed inique vessazioni di molti altri tipi.

    Avete MAI augurato, seppur magari in cuor vostro, ai benemeriti Pubblici Operatori di questi malnati e maledetti apparecchi – spesso del tutto illegali, perchè non omologati e/o completamente starati, atti in realtà solo a derubare subdolamente il Popolo, già oppresso e vessato da mille altri balzelli medievali – una fine pietosa, indolore e subitanea, oppure (variante carogna) una lenta e penosa agonìa, magari causata da un devastante ed ovviamente inoperabile carcinoma vegetante al colon?

    Se NON avete MAI pietosamente auspicato almeno duecento volte in vita vostra la fine delle umane sofferenze di codesta gente – impegnata solo a rimpinguare e raggiungere i loro già decisi e deliberati Bilanci Comunali del pìffero, rubando arbitrariamente soldi dalle vostre tasche alla emerita facciaccia vostra, con la ridicola scusa di fare prevenzione – invocando per la stessa un tempestivo intervento da parte della Grande Consolatrice (come la chiama Guccini), NON siete certo autentici motociclisti Italian Style.

    IGNOBILI MOLLUSCHI!! LE MULTE, VE LE MERITATE PROPRIO!! In tal (ben triste) caso, segnate NO.

    I VERI, autentici motoutenti Italian Style, codesti Eroi a due ruote, rudi, ruvidi ed irascibili ma in fondo (MOLTO in fondo) dal cuore d’oro, segnino ovviamente SI. I MIEI SENTITI COMPLIMENTI, PERSEVERATE!

    7 ) TUTORI DELL’ORDINE (STRADALE)

    Appendice del quesito precedente: ovviamente parliamo qui della totalità dei SIMPATICISSIMI nonchè svariati, per tipologia, Tutori Dell’Ordine Stradale: la scelta risulta ahimè assai vasta, tra Caramba, Vigili (in)Urbani – pittorescamente denominati Ghisa (a Milano, per la granitica durezza della loro zucca), Pizzardoni (a Roma), Guardie der Piscio (sic, a Pisa), ecc -, inoltre Agenti della Stradale, Piedipiatti in genere, Gendarmi vari, Finanzieri, Forestali (yes, pure loro ci si mettono), eterogeneo esercito di Sbirri con(tro) cui i Poveri Motociclisti, Italian Style e non, appunto le vittime predilette e sacrificali di codesti individui, devono putroppo confrontarsi quotidianamente.

    Siete MAI riusciti a convincere qualcuno dei suddetti individui in divisa a desistere dal farvi una maximultona, inventando pietose, assurde ed assolutamente improbabili scuse, commoventi al punto da far spuntare financo al più duro cuore di Sbirro una lacrimuccia per la vostra deplorevole e patetica situazione, che del tutto forzosamente vi ha portato ad andare ai 200 in un tratto con limite 50 (stavo correndo al Pronto Soccorso, ho un’unghia incarnita), a dimenticarvi a casa documenti vari (ma come, ero sicurissimo di averli qui, aspetti……..seguono due ore di ricerca), a girare senza assicurazione (causa indigenza cronica, peraltro certificata dal Comune), casco (il dottore ve l’ha proibito, avete un’allergia al cuoio capelluto), revisione valida (ah, la mia memoria, soffro di amnesie, ho qui il certificato medico, mi sto curando ma…….:) o quant’altro?

    I MIEI motonauti Campioni di fantasia ed inventiva (tutta ITALIAN STYLE) nel forgiare sempre nuove scuse e frottole varie, talmente convincenti che sareste capaci di far passare Madre Teresa di Calcutta per una criminale nazista, nonchè VOI STESSI (impresa del resto ancor più ardua della precedente) per bravi e compìti Motociclisti religiosamente rispettosissimi del Codice della Strada, sebbene travolti, vostro malgrado e del tutto incolpevolmente, da crudeli e beffarde vicende che il destino cinico e baro vi ha ingiustamente affibbiato, e che pertanto abbiano avuto successo nell’evitare almeno UNA megamulta (e quindi lo scoperto in banca), segnino SI.

    MITICI ISTRIONI, con la vostra parlantina rintontolente freghereste pure Perry Mason! Vi suggerisco di andare a Roma e vendere la Fontana di Trevi a qualche turista straniero, come Totò, ci riuscireste certamente……….:).

    Coloro che, tristemente ed irrimediabilmente privi di qualsiasi teatralità ed inventiva, subiscono passivamente e senza fiatare i soprusi della Sbirraglia suddetta, segnino ovviamente NO.

    IDEM come sopra, VI MERITATE (ancorchè dopo aver pensato cose NON del tutto limpide circa il mestiere della genitrice di chi vi sta del tutto arbitrariamente derubando dei vostri soldi) DI PAGARE!!

    Segnate tutte le risposte? Bene ragazzi, è tempo dunque di passare alle…….

    SOLUZIONI

    1 ) TUTTI NO

    Siete la vergogna del Motociclismo Italiano, autentiche ignominie ambulanti, conigli impagliati circolanti su due ruote, dei patetici relitti umani, lumaconi patentati, la negazione di tutto quello che la gente pensa comunemente di Noi.

    A CHE PRO, POI?

    Pensateci bene: visto che l’opinione comune vi reputa COMUNQUE molto peggiori di quanto siate, PERCHE’ mai NON esserlo REALMENTE?? Meditate, gente, meditate.

    2 ) PREVALENZA DI NO

    Siete ancora di gran lunga troppo perfettini e fighetti, corretti da fare schifo, però, in fondo (MOLTO in fondo) c’è qualcosa di buono in voi, qualche sano principio di balordaggine e di cialtroneria a due ruote che potrebbe rimettervi in carreggiata. Coltivate in voi questi ancora incerti barlumi di Motociclismo Italian Style, e vedrete che le cose miglioreranno. Impegnatevi (lo dicevano anche i vostri insegnanti, no?) di più!!

    3 ) PREVALENZA DI SI

    Anche se NON avete ancora raggiunto la perfezione, nondimeno il vostro spavaldo e maramaldesco comportamento su due ruote può essere considerato QUASI eccellente, e vi sta rapidamente avviando alla maturità di un vero, autentico Motociclista Italian Style Doc. Non desistete, anzi perseverate, perpetrando vieppiù il vostro bastardo e balordo essere voi stessi (cioè delle autentiche, simpatiche carogne ambulanti) in sella ad una moto, siete davvero ad un passo dalla Vetta!

    4 ) TUTTI SI

    CHE DIRVI?? Siete il Mio Orgoglio, cioè gli autentici, ultimi, ineffabili, inossidabili, incorreggibili, VERI Motociclisti Italian Style.

    Anche vagabondando su due ruote nel remoto Deserto del Gobi, vi si riconosce a prima vista a miglia e miglia lontano, dopo neanche mezzo secondo.

    Siete, voi splendidi cialtroni ambulanti, i VERI ambasciatori nel Mondo della (giù il……..casco, ragazzi) più verace ed autentica Italianità a Due Ruote. NON disperdete assolutamente questa eredità, di cui siete ormai gli ultimi depositari. Anzi, coltivatela, trasmettetela, facendo per quanto possibile un provvidenziale ed utilissimo proselitismo.

    Il vostro picaresco, cialtronesco, stupendamente sciatto, balordo e perverso modo di interpretare (perpetrare, verrebbe da dire) la guida della moto, da autentico Tamarro di Provincia, vi rende diversi da ogni altro gruppo, dai Tedeschi, che se ne vanno in giro imperterriti anche in pieno inverno, sempre correttissimi, bardati come astronauti perfino a Ferragosto con 65 gradi all’ombra, sempre con tute rigorosamente nere e stivali lessapiedi su impeccabili e stracariche BMW, dai pure sbracati Francesi (ma che da NOI hanno ancora TANTO da imparare), dai flemmatici, lenti ed impassibili – sebbene bisunti fino alle orecchie per le leggendarie perdite d’olio delle loro moto, nonchè ormai ridotti ad un budino tremante per le terrificanti vibrazioni delle medesime – Inglesi………

    NON dimenticatevi MAI che siete VOI gli Alfieri del Motociclismo Italiano nel Mondo!! VI AMO!!

    DONOVAN

    P.S.

    Per chi, nonostante tutto, non lo avesse capito (ovvero per i duri di comprendonio), questo TEST vuole essere una FEROCE SATIRA su un certo, storico ma ancora ben radicato e cialtronesco modo di andare in moto in Italia.

    Il sottoscritto ovviamente SI DISSOCIA COMPLETAMENTE da questi comportamenti illegali, sciatti, balordi, maramaldi, picareschi, scorretti e totalmente privi dello stile impeccabile che OGNI vero motociclista deve SEMPRE sfoggiare.

    Mi raccomando, eh?

    Ora vi lascio per andare a fare un giretto in sella alla mia fedele due ruote.

    Uhmmm……… dove avrò lasciato stavolta i guanti da sc………ehm, cioè, da moto?

    Foto: google