Test Sepang MotoGP 2013: Pedrosa in testa, per Valentino Rossi il bilancio è positivo

Sono terminati i Test per la MotoGP a Sepang, in Malesia

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    Dani Pedrosa Marc Marquez Repsol Honda RC213V

    Restano solo i test IRTA, prima dell’inizio del campionato mondiale MotoGP 2013, che vedrà la sua prima gara nella suggestiva Losail, unica corsa notturna dell’intero panorama motociclistico internazionale. In attesa del 6 aprile, le squadre stanno lavorando febbrilmente per cercare di avere il vantaggio all’apertura del campionato, e i piloti stanno accumulando chilometri su chilometri per fornire agli ingegneri tutto il feedback possibile. Vediamo cosa ci raccontano quest’oggi, alla chiusura dei test della Malesia.

    Piccola premessa, facciamo il punto della situazione. Purtroppo le condizioni climatiche di Sepang sono sempre un pò un terno al lotto, e dopo aver rovinato il pomeriggio di prove di ieri oggi hanno regalato ai piloti in mattinata una pista non propriamente in condizioni ottimali, che quindi non ha concesso di arrivare ai tempi delle ultime giornate. Questo ha concesso ad entrambi i piloti Repsol Honda di mettersi davanti a tutti, con Marquez che ritarda solo mezzo decimo dall’ottimo 2:00.562 di Daniel Pedrosa, mentre a mezzo secondo, centesimo più centesimo meno troviamo la coppia di Yamaha, con Lorenzo davanti a Rossi. Dietro c’è una Yamaha clienti, quella di Cal Crutchlow e entrambe le Honda clienti, tutte entro il secondo di distacco dalla vetta. Si comincia ad assottigliare il divario tra ufficiali e non, ma c’è da considerare lo stato della pista. E si assottiglia anche il distacco di Ducati da Honda e Yamaha, con Dovizioso che si porta a “soli” 1’088 dal pilota spagnolo. Potete trovare la diretta dei test qui, adesso vediamo i commenti:

    Daniel Pedrosa, Honda Repsol Factory Team:Complessivamente sono stati tre giorni di test positivi. Questa mattina ho provato per qualche giro su pista bagnata, mentre al pomeriggio, con l’asfalto asciutto e con le slick, abbiamo proseguito il lavoro di messa a punto della moto ed in particolare dei settaggi delle sospensioni. Abbiamo fatto dei passi avanti che mi hanno consentito di migliorare il feeling con la moto, posso ritenermi soddisfatto. Adesso sarà indispensabile riconfermarci su questi livelli ad Austin, un tracciato nuovo per tutti: far bene anche lì sarà una positiva conferma per il prosieguo dei test pre-campionato“.

    Marc Marquez, Honda Repsol Factory Team:Complessivamente è stata una buona giornata di prove. Nella mattinata, sul bagnato, mi stavo trovando bene, ma purtroppo sono scivolato alla curva 12: una banale caduta, avevo messo le ruote sopra la linea bianca e con l’asfalto bagnato è un attimo ritrovarsi a terra. Nel pomeriggio con la pista asciutta abbiamo proseguito il nostro programma di lavoro, concentrandoci prevalentemente sulla messa a punto della moto e su diversi aspetti relativi all’elettronica. Inizialmente non avevo un gran feeling sul davanti e, proprio quando stavo forzando un pò di più, mi sono ritrovato a terra. Nel finale siamo così tornati al set-up di base e tutto è andato per il meglio, tanto che ho avvicinato di pochi millesimi Dani. In ogni caso sono stati tre giorni positivi, ci sono delle buone sensazioni da confermare ad Austin nei prossimi test“.

    Jorge Lorenzo, Yamaha Monster Factory Team:Con queste condizioni della pista era difficile ripetere i tempi dei test di inizio mese. A causa della pioggia della mattinata la pista era molto più scivolosa, c’era meno grip e pertanto non era facile far meglio in termini cronometrici. Questa mattinata ho fatto qualche giro sul bagnato ed il feeling era buono, tanto che ho fatto il miglior tempo in queste condizioni. Quando la pista ha cominciato ad asciugarsi ho completato una simulazione di gara: i tempi sono stati competitivi, anche se mi aspettavo qualcosa di meglio, specie per quanto concerne il feeling con l’anteriore in fase di staccata. Ad ogni modo penso sia dipeso molto dalle condizioni del tracciato, quindi nessun allarme…

    Valentino Rossi, Yamaha Monster Factory Team:Il bilancio è positivo: sono quarto e non distante dalla prima posizione. Rispetto al primo test qui abbiamo faticato un pò di più. Purtroppo sono stato sfortunato, quel guasto elettrico e altri piccoli problemi ci hanno fatto perdere del tempo prezioso. Abbiamo cercato di migliorare i nostri riferimenti cronometrici ed il passo gara, riuscendo a risolvere alcuni, ma non tutti, dei nostri problemi. Come detto il bilancio è positivo, sono stati tre giorni impegnativi che mi hanno permesso di fare passi avanti e tanti kilometri in sella alla moto. Adesso sono più vicino al limite, di questo ne sono soddisfatto: ora spero di riconfermarmi nei prossimi test ad Austin“.

    Andrea Dovizioso, Ducati Tim Factory Team:Dopo questo test la nostra situazione non cambia molto ma abbiamo avuto la conferma che lavorando si può migliorare anche questa moto, che è esattamente quella con cui ho iniziato. Però non basta, non siamo qui per fare solo dei buoni risultati ma per tornare davanti e siamo ancora lontani. Abbiamo lavorato molto bene e siamo riusciti arrivare abbastanza a limite delle regolazioni permesse da questa moto. Forse si poteva limare ancora qualche decimo sul giro secco, ma a livello di passo non ci si può inventare nulla di più. Il limite è nella velocità di percorrenza e quindi anche modificando le linee e forzando in frenata non riesci ad abbassare più di tanto i tempi e soprattutto non puoi essere costante.

    Nicky Hayden, Ducati Tim Factory Team:Ieri avevo girato molto più veloce, ma oggi il mio feeling con la GP13 non è stato perfetto a causa delle soluzioni che stavamo provando sulla moto. Tutto sommato però lascio Sepang molto più ottimista di quanto non fossi dopo il primo test. Abbiamo ottenuto buoni progressi in termini di tempi sul giro e il mio feeling è decisamente migliorato, giorno dopo giorno. Il distacco dai primi è stato ridotto e la moto si comporta meglio sul bagnato. L’inserimento in curva rimane uno dei nostri principali problemi: ma sapevamo che l’inizio di stagione sarebbe stato difficile e dobbiamo rimanere concentrati sul lavoro che ci aspetta“.

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