Test Silverstone F1 2013, Ferrari: Massa “OK nuove gomme Pirelli”, Vettel: “Poche differenze”

Conclusi i test della Formula 1 2013 sul Circuito di Silverstone: la Ferrari, oltre a Davide Rigon, ha chiamato Felipe Massa

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    Test Silverstone F1 2013, Ferrari: Massa positivo sulle nuove gomme Pirelli

    Si sono conclusi i test della Formula 1 2013 sul Circuito di Silverstone ed è tempo di piccoli bilanci in merito alle protagoniste assolute di questi tre giorni (e non solo!), vale a dire le gomme Pirelli. Lungo i 5,891 chilometri del tracciato inglese, per la gioia dell’azienda italiana, sono state accumulate informazioni a profusione in merito agli pneumatici che esordiranno nel Circus già a partire dal Gran Premio di Ungheria in programma tra una settimana. La Ferrari, dopo aver fatto girare a lungo Davide Rigon, ha deciso di avvalersi anche dell’esperienza di Felipe Massa. Non c’era Alonso, per ben noti motivi (leggi qui). Il commento del brasiliano è positivo. Soddisfatto appare anche Vettel con una Red Bull che si conferma al top.

    Massa: “Nuove gomme sembrano meglio”

    Scenario ideale per fare prove di pneumatici: sole in cielo, temperature dell’aria tra i 20 ed i 26°C, asfalto dai 30 ai 45°C! “Queste gomme sembrano andare meglio, almeno rispetto a quello che si è visto qui in gara – è stato il commento di Felipe Massa trascritto dal sito ferrari.com – In tre giorni nessuno ha avuto problemi e sotto il profilo della sicurezza questo è il segnale più importante. Le Hard prototipali mi sono sembrate molto dure, forse non adatte alle gare. Penso che nei prossimi Gran Premi ci si potrebbe orientare verso la scelta di mescole più morbide, perché riescono a sostenere temperature più basse e durano più a lungo”. Una delle caratteristiche che più ha fatto discutere in merito al funzionamento della gomme Pirelli è che diverse mescole, con diverse temperature ambientali, possono clamorosamente favorire un team piuttosto che un altro. Massa non ha nessuna certezza che questo scenario non possa ripetersi ancora:“La temperatura è molto importante per la nostra macchina, qui per esempio in gara non ci ha aiutato ma vedremo cosa accadrà in Ungheria, dove mi aspetto un clima più caldo. Lì serve molto carico aerodinamico e speriamo di trovare le soluzioni giuste per essere competitivi”, ha concluso il pilota di San Paolo pensando al prossimo GP d’Ungheria.

    Rigon: “Questo test non è un punto di arrivo”

    “Il bilancio di questi tre giorni è positivo, non ho commesso errori e ho imparato tanto - è stato il commento conclusivo di Davide Rigon dopo tre intensi ed entusiasmanti giorni da collaudatore ufficiale del team Ferrari di Formula 1 - Spero che tutto il lavoro fatto possa aver fornito alla squadra dati importanti, magari già utilizzabili nella preparazione delle prossime gare”. Il 26enne vicentino ricorda che la scuderia di Maranello non ha voluto dare importanza al responso cronometrico:“Non abbiamo cercato il tempo, né lavorato su grandi cambiamenti, piuttosto ci siamo concentrati sull’adattamento del set-up alle nuove gomme. Ora metterò questa esperienza a disposizione dei colleghi del simulatore: credo che questo test sia stato molto utile sia per il mio lavoro che per la mia crescita, anche se non lo considero un punto di arrivo perché al miglioramento non esistono limiti, né per me né per la macchina”.

    Vettel: “Vedo poca differenza”

    La Ferrari non ha guardato la classifica dei tempi. La Red Bull sì. O almeno pare: nella terza e ultima giornata dei test di Silverstone c’è Vettel al comando. “Non vedo molta differenza”, è stato il primo commento del leader del mondiale rilasciato ad Autosport. “Nonostante le temperature più alte rispetto al Gran Premio che abbiamo corso qui, non ci sono state brutte sorprese. Era vietato fare grosse variazioni sul setup della macchina quindi abbiamo dovuto giocare con i carichi di benzina per ottenere differenza più significative. Le sensazioni sono state buone”, ha concluso Vettel.