Test Silverstone F1 2013, prima giornata: McLaren davanti a tutti con Magnussen [FOTO]

Tre giorni di test a Silverstone per valutare le nuove gomme Pirelli e apportare modifiche alle monoposto, in attesa del Gran premio d'Ungheria

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    Otto ore di test a Silverstone per mettere alla prova le nuove gomme Pirelli che esordiranno nel Gran Premio d’Ungheria 2013, ma soprattutto otto ore per sviluppare le monoposto e verificare la risposta di numerosi componenti aerodinamici.

    E’ trascorsa così la prima delle tre giornate in Inghilterra, con un caldo degno di Budapest, visti i 46° C raggiunti dall’asfalto nel primo pomeriggio. Un banco di prova senz’altro indicativo per le squadre e il gommista italiano.

    Ma l’attenzione è soprattutto sugli sviluppi tecnici, così sia Red Bull che Lotus hanno fatto sapere che né Webber né Raikkonen prenderanno parte ai restanti due giorni, lasciando spazio ai rookie. Nota di merito oggi per James Calado, veloce al mattino sulla Force India, al suo primo vero impegno su una monoposto da Formula 1.

    CLASSIFICA TEMPI TEST SILVERSTONE 2013 – Giornata 1

    1. MAGNUSSEN – McLaren – 1’33″602 (100 giri)

    2. DI RESTA – Force India – 1’33″774 (58 giri)

    3. DA COSTA – Red Bull – 1’33″821 (82 giri)

    4. CALADO – Force India – 1’33″986 (27 giri)

    5. JUNCADELLA – Williams – 1’34″098 (55 giri)

    6. CECOTTO – Toro Rosso – 1’34″193 (75 giri)

    7. FRIJNS – Sauber – 1’34″236 (72 giri)

    8. PROST – Lotus – 1’34″810 (72 giri)

    9. RIGON – Ferrari – 1’34″874 (76 giri)

    10. ROSSI – Caterham – 1’35″651 (69 giri)

    11. ELLINAS – Marussia – 1’36″676 (36 giri)

    12. CHILTON – Marussia – 1’38″347 (27 giri)

    diretta a cura di: @fabianopolimeni

    TUTTI I GIOVANI PILOTI DEL DAY-1 TEST A SILVERSTONE

    17:55 – Migliora il crono di Rigon ma non la posizione, Ferrari nell’ombra e al lavoro sull’aerodinamica senza cercare la prestazione cronometrica

    17:45 - A un quarto d’ora dal termine, svetta Kevin Magnussen con la McLaren in testa alla classifica.

    17:00 - Interessante la soluzione adottata in Sauber, che vira decisa verso gli scarichi a pieno effetto Coanda con rampa di collegamento al fondo piatto.

    coanda sauber

    16:49 - Continuano i lavori aerodinamici in Ferrari, con Rigon ancora protagonista di passaggi a velocità costante sul rettilineo. Lavoro “ingrato” ma senz’altro fondamentale.

    16:00 - Magnussen migliora il proprio tempo – finora ultimo – e marca con gomme medie 1’34″429

    15:55 – Juncadella sulla Williams scala la classifica e si posiziona al quinto posto con 1’35″233

    Non è un segreto che per il 2014 la Red Bull tenga sott’occhio Raikkonen e Ricciardo come sostituti del partente Webber. Chris Horner a Silverstone ha detto: «Siamo molto felici di poter dare un’occhiata a Daniel [Ricciardo] in prospettiva 2014». Poi, alla domanda di Sky Sport F1 se sarà una scelta ristretta tra Raikkonen e Ricciardo, il team principal ha confermato: «Sì, essenzialmente è tra loro due. Ovviamente c’è un grande interesse intorno al sedile, ma sarà un’opportunità per osservare Daniel e per lui di lavorare sulle gomme con la nostra macchina».

    15:15 - Novità in Red Bull. Sulla RB9, al mattino si è provato con i sensori che rilevano la pressione dell’aria posizionati nei condotti degli scarichi.

    15:00 - Arrivano due defezioni importanti, dettate dalla convenienza, in Red Bull e Lotus. Né Webber, né Raikkonen scenderanno in pista nella tre giorni. Questo dopo che la Pirelli e Federazione hanno chiarito i limiti del test. Per testare novità aerodinamiche sulle monoposto devono guidare i rookie, mentre la presenza dei titolari andrebbe a penalizzare lo sviluppo, potendosi concentrare solo sulle gomme. «Se facessimo girare lui (Raikkonen; ndr), comprometterebbe il lavoro di sviluppo che vogliamo portare avanti sulla macchina qui. Con Nico [Prost] potremo intensificare il lavoro già pianificato e trovarci nella posizione migliore per Budapest, oltre a svolgere le prove necessarie per le Pirelli».

    Alla fine, quelli che dovevano essere test esclusivamente nati per ragioni di sicurezza si stanno trasformando in una sessione di sviluppo vera e propria.

    14:55 – In casa Force India Di Resta è subentrato a Calado, protagonista di giornata con il miglior tempo al mattino. L’inglese ha impressionato per la facilità con cui ha raggiunto il limite, lui che per la prima volta girava con una F1 al di fuori di test in rettilineo. Interessante notare anche il tempo di Ellinas, a 8 decimi dalla qualifica di Chilton, nonostante sia facile immaginare diverse condizioni di prova tra oggi e il sabato del Gran Premio d’Inghilterra.

    Sembrano esserci novità nella zona anteriore della F138, con la griglia di sensori posizionata all’interno della ruota anteriore sinistra. Il cambio di musetto effettuato stamane da Rigon potrebbe confermare una diversa conformazione dell’ala, al vaglio dei tecnici per come influenza l’andamento dei flussi verso le pance.

    cambio musetto Ferrari Rigon Silverstone

    Il miglior tempo di Rosberg nelle prove libere 2 del GP d’Inghilterra era stato 1’32″248 con gomme medie nuove e temperature inferiori rispetto a quelle odierne.

    11:55 - Prost scende in pista, fa due giri e il secondo gli vale il sesto tempo: 1’45″885

    Da Costa, Calado e Cecotto sono finora i più attivi in pista, rispettivamente con 18-16-16 giri all’attivo. Solo un installation lap per Nicolas Prost, mentre Rigon porta avanti il lavoro a velocità costante per raccogliere dati aerodinamici, con il consueto tubo di Pitot sull’airscope.

    rigon, ferrari

    11:40 - Per il poco che possono significare, i tempi dopo quasi 2 ore di test sono distanti 5″2 dalla pole di Hamilton al sabato del Gran premio di Inghilterra. Andrebbero confrontati con i riferimenti delle prove libere del venerdì, tuttavia, le temperature odierne sono notevolmente superiori.

    11:07 - Ricciardo via Twitter ci fa sapere che domattina sarà al volante della Toro Rosso e al pomeriggio sulla Red Bull.

    Ricordiamo che i team stanno girando con gomme dure e medie, nuova specifica 2013 (costruzione 2012 in kevlar e mescole 2013) e hanno a disposizione per la tre giorni di test 7 treni di pneumatici più il residuo della fornitura di 105 gomme a inizio anno.

    11:02 - A Silverstone le condizioni climatiche sono ideali per mettere alla frusta le gomme: 22 gradi la temperatura dell’aria, già 36° l’asfalto (in Inghilterra sono le 10 del mattino; ndr).

    10:45 - La Mercedes è la grande assente di questi test, ma potrebbe avere un’idea sul comportamento delle gomme Pirelli dalla condivisione dei dati acquisiti a Silverstone. Autosport riporta le parole di Paul Hembery sulla tre giorni di test al via oggi: «I team avranno un programma di prove sulle gomme molto chiaro: devono provare quel che noi gli diciamo di provare. Mercedes ha molti dati dalle gomme dell’anno scorso sul come influenzeranno l’aerodinamica e il set-up, credo avrebbero avuto beneficio da questi test, comunque, noi forniamo alle scuderie gli stessi riferimenti e sensazioni, osserviamo gli stessi dati e anche loro (Mercedes; ndr) avranno le stesse informazioni».

    10:30 - Quanto possa essere “noiosa” una sessione di test per un giovane pilota lo si capisce dal programma Sauber per i prossimi minuti: installation laps per valutare diversi parametri e settaggi.

    10:20 – Anche la Ferrari di Rigon è scesa in pista completando l’installation lap.

    10:10 - Sono iniziate le prove e in Lotus subito montano la griglia per i rilevamenti aerodinamici sul lato sinistro della monoposto. Da notare l’hashtag-beffa #WhereIsRoscoe sul cofano motore: Mercedes e Hamilton sono a casa, conseguenza della sentenza del Tribunale internazionale dopo il test di Barcellona

    lotus test silverstone

    9:45 - Intanto non sembra del tutto chiaro il futuro per la Sauber, almeno stando a quanto riportato dal giornale tedesco Bild. Sappiamo dell’intervento di tre partner russi, in salvataggio del team elvetico, tuttavia, non sono ancora stati conferiti i capitali necessari a garantire la stabilità economica della scuderia.

    Andando a fondo, il corrispondente della SRF, Peter Gysling, ha scoperto anche la scarsa tracciabilità di operazioni da parte delle tre istituzioni. In particolare, il National Institute of Aviation Technologies è stato coinvolto solo nello sviluppo di sedili non infiammabili per autobus e, a dispetto del nome, non è un organismo governativo di ricerca, ma una compagnia privata che appartiene al padre di Sergey Sirotkin, nome nuovo da spendere per l’arrivo della F1 in Russia.

    Andato via Petrov, ecco un altro pilota con la valigia con l’accordo finanziario a ruotare tutto sul sedile da dare al russo nel 2014.