Test Silverstone F1 2013, seconda giornata: Ricciardo al top, in luce Sainz [FOTO]

A Silverstone è Ricciardo a chiudere davanti a tutti il secondo giorno di test

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    Si chiude con una doppietta Toro Rosso, la seconda giornata di test a Silverstone. Davanti a tutti, con il tempo ottenuto al mattino, c’è Daniel Ricciardo, passato al volante della Red Bull alle 13:30. Il suo posto è stato preso dall’esordiente Carlos Sainz jr, figlio d’arte del campione di rally. Per Sainz una buona vetrina, con il secondo posto strappato grazie alle gomme morbide e uno stint particolarmente breve, alla ricerca del tempo. Positiva anche l’assenza di errori. Quell’errore che, invece, ha commesso Ricciardo dopo 7 giri sulla RB9, finendo nella ghiaia.

    Lungo lavoro di controllo dati e rilievi aerodinamici per Rigon, tra gli stakanovisti di giornata dall’alto dei suoi 95 giri. Domani al volante della rossa arriverà Felipe Massa, vincolato alle indicazioni della Pirelli sullo svolgimento dei test: i piloti titolari, infatti, dovranno seguire le direttive e il programma del gommista, sia per le mescole da utilizzare che per la lunghezza degli stint. Per seguire la diretta della terza e ultima giornata, BASTA CLICCARE QUI!

    CLASSIFICA TEMPI TEST SILVERSTONE – DAY 2

    1. RICCIARDO – Toro Rosso – 1’32″972 (48 giri)

    2. SAINZ – Toro Rosso – 1’33″016 (38 giri)

    3. RICCIARDO – Red Bull – 1’33″187 (58 giri)

    4. VALSECCHI – Lotus – 1’33″554 (89 giri)

    5. TURVEY – McLaren – 1’33″864 (96 giri)

    6. CALADO – Force India – 1’33″957 (47 giri)

    7. DA COSTA – Red Bull – 1’33″958 (19 giri)

    8. RIGON – Ferrari – 1’34″053 (95 giri)

    9. MALDONADO – Williams – 1’34″116 (71 giri)

    10. HULKENBERG – Sauber – 1’34″224 (51 giri)

    11. JUNCADELLA – Williams – 1’34″631 (33 giri)

    12. FRIJNS – Sauber – 1’34″731 (17 giri)

    13. STEVENS – Caterham – 1’36″082 (96 giri)

    14. DI RESTA – Force India – 1’36″356 (41 giri)

    15. GONZALES – Marussia – 1’37″949 (90 giri)

    diretta a cura di: @fabianopolimeni

    Si avvia verso la conclusione anche la seconda giornata di test a Silverstone. Tra i protagonisti di giornata ci sono Ricciardo e Sainz. Il figlio di Carlos ha per la prima volta preso contatto con una monoposto e non ha commesso errori, oltre a stampare il secondo miglior tempo, seppur con gomme morbide e in uno stint breve, che fa presupporre a poca benzina a bordo.

    L’australiano, invece, ha “macchiato” la giornata con un’escursione alla Luffield, lasciando la RB9 parcheggiata per qualche minuto prima di riprendere i test.

    Ferrari ancora al lavoro sull’aerodinamica, dovremo aspettare domani probabilmente per avere un riscontro cronometrico significativo con Massa.

    Monta gomme morbide Carlos Sainz Jr e passa in seconda posizione, dietro al tempo di Ricciardo con Toro Rosso. L’australiano ha ottenuto però il suo crono con gomme medie.

    16:40 - Lavoro “sporco” per Rigon, impegnato anche oggi nella comparazione e raccolta dati dopo le risultanze del simulatore. Per lui, pronto un musetto nuovo.

    16:21 - In Sauber, Hulkenberg sta lavorando sulle gomme dure: 17 giri finora per il tedesco

    16:00 - Rigon monta gomme morbide, vedremo se andrà alla ricerca del tempo o proseguirà la valutazione del comportamento della mescola prevista anche in Ungheria, con i sensori sulle ruote posteriori

    Migliora il tempo Valsecchi, salendo in terza posizione con 1’33″632

    15:45 – Stint da 15 giri per Ricciardo sulla Red Bull. I tempi sono stati mediamente 2 secondi più alti rispetto al migliore ottenuto con la Toro Rosso.

    L’asfalto a Silverstone raggiunge i 47° C: assaggi di Ungheria.

    15:30 - Hulkenberg segna il decimo tempo. Juncadella sarà il prossimo pilota “del pomeriggio” a scendere in pista con la Williams

    E’ tornato in pista Ricciardo. La Williams ancora lavora con Maldonado, in attesa di Juncadella. Programma rallentato per il team inglese da un problema al radiatore stamane.

    15:10 - Chiude con 47 giri all’attivo James Calado. Adesso la Force India verrà adattata per Paul Di Resta che condurrà valutazioni sulle gomme.

    14:50 - Su twitter, Hamilton risponde all’interrogativo posto ieri dalla Lotus: #whereisRoscoe ? si chiedevano sul cofano motore della E21. Lewis replica così: «Non serve che vi preoccupiate. Roscoe è qui e sta provando alcune gomme nuove».

    Sembra si sia fermato nella via di fuga della Luffield, Ricciardo

    14:30 - E’ il momento di Ricciardo sulla Red Bull. L’australiano copre sei giri e poi causa la bandiera rossa che interrompe i test.

    11:47 - Problemi al radiatore per la Williams, mentre in Lotus si appresta a un nuovo stint e con il Drd attivo.

    + PRINCIPIO DI INCENDIO SULLA CATERHAM DI STEVENS AI BOX. MECCANICI INTERVENGONO CON ESTINTORI +

    11:28 – La Ferrari gira sul piede del 1’35″ con uno stint piuttosto lungo. Adesso, nuovamente rilevamenti aerodinamici a velocità costante

    Rigon taglia il traguardo dei 20 giri percorsi. Dalla Williams fanno sapere che la Pirelli decide in quale momento montare una certa mescola, quanti giri vanno effettuati nello stint e con che carico di carburante. Questo, evidentemente, per quanti impiegano i piloti titolari.

    11:15 - Fase di stallo in pista. Più interessante, invece, concentrarsi sui risvolti tecnici delle nuove gomme, come si comportano. Sempre Chilton, dà spunti di discussione dopo il long run di ieri: «Sono più difficili da mandare in temperatura e non danno molto grip, ma durano a lungo e sono costanti».

    La costruzione 2012 si caratterizzava, oltre per la simmetria della struttura, per una spalla più rigida e fianchi meno soggetti a deformazione rispetto alle Pirelli 2013, diventate a loro volta più morbide nelle mescole. Sebbene più facili da mandare in temperatura, le 2013 hanno evidenziato un elevato degrado termico, a causa del maggior contatto con l’asfalto e del trasferimento uniforme del calore.

    Dall’Ungheria, dove saranno i composti più morbidi a esser protagonisti, avremo indicazioni utili per capire quanto i team maggiormente penalizzati dalle gomme 2013 trarranno benefici dallo step evolutivo Pirelli: la McLaren in particolare potrà essere un buon metro di paragone.

    Le parole di Max Chilton spiegano meglio i vincoli imposti per questa tre giorni di test: «Ci sono pressioni predefinite, non ci è consentito regolare la monoposto. L’unica cosa che possiamo variare è la ripartizione della frenata e l’incidenza di un flap all’anteriore. E’ per questo che i titolari fanno tanti giri e senza tempi significativi».

    10:56 – Maldonado sta effettuando una comparativa tra gomme dure e medie. Grazie a queste ultime ha marcato il secondo tempo, con 1’34″392

    Al momento in pista c’è solo Turvey, con gomme morbide, per la prima volta all’opera dall’inizio dei test: terzo tempo per lui con 1’36″060. Rigon ha ripreso il lavoro di raccolta dati sull’aerodinamica e sta procedendo a velocità costante sui rettilinei. Assente finora la Red Bull di Da Costa.

    10:45 – Novità visibili anche in McLaren, dove a cambiare sono i pontoni accanto alle pance. Raccordati al bordo esterno fino al Gran Premio di Germania, in questi test la monoposto di Woking sfoggia una soluzione aperta, in stile Ferrari, mentre le pinne verticali ai lati del cockpit sono fortemente svergolate verso l’esterno.

    Quanto alla Ferrari, ieri ha girato con due configurazioni diverse al retrotreno: una con il monkey seat in posizione decisamente alta, la seconda senza. Modifiche anche per quanto riguarda il musetto della Williams.

    10:36 – Migliora decisamente Ricciardo, questa volta con gomme medie: 1’33″513 per il pilota della Toro Rosso.

    10:22 - Ricciardo sta girando con gomme dure: migliora il proprio crono e va a 4 decimi da Rigon. Piloti titolari come l’australiano e Maldonado stamane si potranno concentrare unicamente sulla valutazione delle gomme Pirelli, così come al pomeriggio accadrà a Hulkenberg. Un lavoro differenziato rispetto ai rookie, incaricati di raccogliere dati e verificare i nuovi componenti.

    Calado va in pista con la Force India e subito marca il secondo tempo. Ieri è stato il pilota che più ha impressionato, agevolmente in testa al mattino nonostante fosse alla prima presa di contatto con una monoposto in pista.

    10:18 – Sulla McLaren si nota un piccolo tubo di Pitot sopra l’airscope. Microscopico se confrontato con quello montato dalla Ferrari.

    Dopo il primo “assaggio” ieri della F138, per Rigon oggi sembra esserci un programma più intenso. «Oggi (ieri;ndr) abbiamo lavorato intensamente, all’inizio soprattutto sul mio adattamento alla vettura perché ad eccezione del filming day di Barcellona non avevo esperienza in pista con la F138. Qui a Silverstone avevo già guidato con la GT, ma la Formula 1 è tutto un altro mondo! Non abbiamo cercato il tempo, ma lavorato principalmente sulla raccolta dati derivata dalla comparazione di diversi pacchetti aerodinamici, aspetto importantissimo per il mio lavoro al simulatore», si legge sul sito Ferrari.

    10:07 - Installation lap per tutti i piloti. Rigon resta in pista con la F138 che monta un vistoso sensore sulla ruota posteriore.

    E’ di Ricciardo il primo tempo cronometrato.

    PILOTI SECONDA GIORNATA TEST SILVERSTONE

    Fa meno caldo rispetto a ieri, con la temperatura dell’aria a 26° C contro i 29. Vedremo se si raggiungeranno i picchi di 46° C sull’asfalto registrati nella prima giornata.

    10:00 - Semaforo verde per la seconda giornata di prove a Silverstone. Sarà interessante verificare quali team proporranno novità tecniche visibili, dopo che ieri la Sauber ha sfoggiato gli scarichi Coanda con rampa, in stile Lotus-Red Bull, ottenendo riscontri soddisfacenti.

    FOTO PRIMA GIORNATA TEST SILVERSTONE