Test Sbk 2009: Michel Fabrizio vola in Australia

ultima giornata di test SBK a Phillip Island sotto il segno della Ducati che con il romano Michel Fabrizio e il giapponese Noriyuki Haga piazza una doppietta che la consacrano come la moto da battere del 2009

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    Nell’ultima giornata di test sul circuito di Phillip Island il piu’ veloce e’ stato Michel Fabrizio sulla Ducati 1098R , che ha fermato i cronometri a 1’32″190, registrando il tempo migliore delle giornate di prove australiane a soli tre decimi da, record assoluto della pista di Troy Corser con la Yamaha nel 2007.

    Per completare una grande giornata in casa Ducati c’e’ da segnalare il secondo tempo di Noriyuki Haga (1’32″30), protagonista di due scivolate nello stesso punto in due giorni, e dal sempre presente Ben Spies e la sua Yamaha R1 , che a chiuso con 1’32″360, a dimostrazione che questo debuttatante della Superbike di stoffa ne ha da vendere.

    Mentre la Suzuki con Max Neukirchner ha avuto qualche problema di deteriomento dei pneumatici, e’ stata la BMW a catalizzare l’attenzione degli addetti ai lavori: Troy Corser e’ sceso sotto il muro del 1’33″ dimostrando che il progetto tedesco sta dando buoni frutti: ma poi il pilota australiano ha dovuto interrompere i suoi test a causa di uno scontro non con un altro pilota, ma contro un gabbiano, che, probabilmente amante delle corse, non ha resistito al fascino della Superbike.

    Questi test in Australia si sono svolti in diverse giornate e non tutte le case sono scese contemporaneamente, quindi e’ difficile comparare i tempi ottenuti in date diverse visto che non sono stati ottenuti con le medesime condizioni di pista, soprattutto per la temperatura dell’asfalto che puo’ fare molta differenza sull’efficacia dei pneumatici. Ad esempio l’Aprilia, che ha girato con Max Biaggi e Shinya Nakano nei giorni scorsi aveva fermato il cronometro a 1’32″590 con il pilota romano, un tempone che proietterebbe la casa di Noale tra le favorite al titolo.