F1 a Valencia: il resoconto

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    La Toyota fuori pista a Valencia

    Conclusa a Valencia un importante e movimentata settimana di test. Tutti sono stati impegnati nel tirare fuori il meglio dalle loro nuove vetture e, come consuetudine di questi casi, chi prova e cerca il limite incappa in molti guasti, errori ed uscite di pista. I giudizi? Promossa a pieni voti la Renault, bene Honda e Ferrari, rimandata la McLaren.

    Nel giorno 1 una fitta pioggerella ha bagnato la pista. Tra tutti il più veloce è stato Barrichello, sempre a suo agio quando l’aderenza è al limite. Ma il merito del primato va attribuito anche alla gran forma della Honda che tiene Davidson, secondo, davanti a Schumacher con la 248 F1. Quarto tempo per Raikkonen che ha lamentato problemi al motore Mercedes. Scorrendo la classifica arrivano, poi, Webber, Klien con una Red Bull ancora oggetto misterioso, Paffett e Rosberg. Ultimo senza tempo Rossi, a causa del noto testacoda dopo sole poche curve.

    I tempi del giorno 1

    01. Rubens Barrichello – Honda – 1’19.359 – 59 giri

    02. Anthony Davidson – Honda – 1’19.996 – 63 giri

    03. Michael Schumacher – Ferrari – 1’20.358 – 87 giri

    04. Kimi Raikkonen – McLaren Mercedes – 1’21.194 – 24 giri

    05. Mark Webber – Williams Cosworth – 1’22.388 – 77 giri

    06. Christian Klien – Red Bull Ferrari – 1’22.599 – 42 giri

    07. Gary Paffett – McLaren Mercedes – 1’23.836 – 42 giri

    08. Nico Rosberg – Williams Cosworth – 1’23.936 – 75 giri

    09. Valentino Rossi – Ferrari – Senza Tempo

    Il giorno 2 ha visto il bel tempo sul circuito. La Renault è arrivata e si è piazzata davanti a tutti. Fernando Alonso ha messo subito le cose in chiaro segnando il miglior tempo. Soddisfazione scalfita solo da un’inconveniente durante la sessione. Sorprendentemente è stato Button l’unico a tenere il passo dello spagnolo. Terzo ma molto staccato Michael Schumacher con la 248 F1. Quarto tempo per Montoya che ha sostituito un febbricitante Raikkonen e quinta l’altra Honda di Barrichello. Più dietro Kovalainen, Villeneuve e Zonta. Nono il sorprendente Rossi che, pero, ricordiamo guidava una F2004 con motore V10 depotenziato. Rossi è stato comunque più rapido dello “zio” Coulthard, di Wurz incappato in problemi tecnici, Paffett, Webber e Trulli, quest’ultimo autore di un’uscita di pista nella mattinata. Ultimo Kubica con la Sauber BMW.

    I tempi del giorno 2

    01. Fernando Alonso – Renault – 1’11.291 – 52 giri

    02. Jenson Button – Honda – 1’11.327 – 87 giri

    03. Michael Schumacher – Ferrari – 1’11.831 – 72 giri

    04. Juan Pablo Montoya – McLaren Mercedes – 1’11.998 – 68 giri

    05. Rubens Barrichello – Honda – 1’12.062 – 112 giri

    06. Heikki Kovalainen – Renault – 1’12.113 – 27 giri

    07. Jacques Villeneuve – BMW Sauber – 1’12.619 – 77 giri

    08. Ricardo Zonta – Toyota – 1’12.660 – 87 giri

    09. Valentino Rossi – Ferrari – 1’12.856 – 51 giri

    10. David Coulthard – Red Bull Ferrari – 1’12.883 – 36 giri

    11. Alex Wurz – Williams Cosworth – 1’12.925 – 82 giri

    12. Gary Paffett – McLaren Mercedes – 1’12.937 – 116 giri

    13. Mark Webber – Williams Cosworth – 1’13.050 – 68 giri

    14. Jarno Trulli – Toyota – 1’13.078 – 105 giri

    15. Robert Kubica – BMW Sauber – 1’13.332 – 65 giri

    Terzo giorno ancora nel segno di Alonso. Ed ancora bene la Honda di Button – che però ha rotto un motore.

    Terzo ma staccato un Massa apparso molto a suo agio tra i migliori che ha girato con la F2004 con il V8. Quarto Davidson con l’altra Honda.

    La 248 F1 di Schumacher è quinta. Il tedesco ha subito un non chiarito guasto meccanico, il primo assoluto della nuova macchina.

    Sesto Klien che continua a far progredire, se pur lentamente, la Red Bull RB2

    Dietro di lui ci sono Hekki Kovalainen, Jacques Villeneuve, Ralf Schumacher e Alex Wurz,

    Nico Rosberg è stato protagonista di due uscite di pista la seconda delle quali ha costretto il campione della GP2 a concludere la giornata.

    Scorrendo la graduatoria spunta il nome di Valentino Rossi che si è tenuto dietro le due McLaren di De La Rosa e Montoya. Chiudono Trulli e Kubica.

    I tempi del giorno 3

    01. Fernando Alonso – Renault – 1’10.904 – 90 giri

    02. Jenson Button – Honda – 1’10.907 – 85 giri

    03. Felipe Massa – Ferrari – 1’11.284 – 50 giri

    04. Anthony Davidson – Honda – 1’11.573 – 128 giri

    05. Michael Schumacher – Ferrari – 1’11.649 – 48 giri

    06. Christian Klien – Red Bull Ferrari – 1’11.796 – 71 giri

    07. Heikki Kovalainen – Renault – 1’12.011 – 89 giri

    08. Jacques Villeneuve – BMW Sauber – 1’12.179 – 104 giri

    09. Ralf Schumacher – Toyota – 1’12.182 – 92 giri

    10. Alex Wurz – Williams Cosworth – 1’12.246 – 84 giri

    11. Nico Rosberg – Williams Cosworth – 1’12.313 – 46 giri

    12. Valentino Rossi – Ferrari – 1’12.315 – 54 giri

    13. Pedro De La Rosa – McLaren Mercedes – 1’12.360 – 92 giri

    14. Juan Pablo Montoya – McLaren Mercedes – 1’12.488 – 61 giri

    15. Jarno Trulli – Toyota – 1’12.525 – 72 giri

    16. Robert Kubica – BMW Sauber – 1’12.812 – 48 giri

    Quarto giorno senza novità. Alonso ed il suo primato sono diventati il tormentone ufficiale dei test. Lo spagnolo è andato molto forte e senza particolari inconvenienti, realizzando un discreto numero di tornate. La consistenza della R26 è confermata anche dal secondo posto di Kovalainen.

    Terzo Rosberg, quarto posto Pedro De La Rosa sulla vecchia McLaren MP4-20 e quinto Heidfeld. Più dietro le Toyota di Ralf Schumacher e Zonta e l’altra BMW di Kubica.

    Oltre alla performance Renault l’interesse della giornata è stato per le ulteriori difficoltà della McLaren che, con Montoya, è stato in grado di stare davanti solo al debuttante brasiliano Joao Paulo de Oliveira al volante di una Williams e staccato di 3 secondi dai migliori: insomma, se un distacco del genere lo avesse preso Rossi – che di mestiere per giunta guida le moto – gli avremmo detto di lasciar stare!

    I tempi del giorno 4

    01. Fernando Alonso – Renault – 1’10.552 – 144 giri

    02. Heikki Kovalainen – Renault – 1’10.953 – 163 giri

    03. Nico Rosberg – Williams Cosworth – 1’11.404 – 53 giri

    04. Pedro De La Rosa – McLaren Mercedes – 1’11.607 – 96 giri

    05. Nick Heidfeld – BMW Sauber – 1’11.797 – 83 giri

    06. Ralf Schumacher – Toyota – 1’11.851 – 77 giri

    07. Ricardo Zonta – Toyota – 1’11.934 – 112 giri

    08. Robert Kubica – BMW Sauber – 1’12.217 – 86 giri

    09. Juan Pablo Montoya – McLaren Mercedes – 1’12.802 – 71 giri

    10. Joao Paulo de Oliveira – Williams Cosworth – 1’13.918 – 32 giri

    Da martedì, sempre in spagna, tutti a Jerez.

    Nei prossimi test vedremo se ci sarà ancora questo Alonso superstar e se la Ferrari fornirà risposte adeguate. Curiosità anche per la McLaren da troppo tempo lontana dai migliori.