Toni Elias non è soddisfatto della sua Honda

Problemi tecnici al telaio e alle sospensioni affliggono la Honda RC212V del pilota spagnolo Toni Elias che, dopo la deludente nona posizione conquistata in Qatar, prova adesso a riprendere nuovo smalto in vista della gara di Motegi, in Giappone

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    Il telaio e le sospensioni sarebbe l’ anello debole della Honda Gresini di Toni Elias. E’ lui stesso a sostenerlo dopo il primo appuntamento del Campionato MotoGP 2009 che lo ha visto terminare in una poco soddisfacente nona posizione.

    Il team mate Alex De Angelis ha fatto meglio di lui. Anche per questo, forse, Toni Elias esce critico dalla gara del Qatar che lo ha visto partire dall’ ultima posizione della quarta fila.

    La sua Honda RC212V non sembra aver brillato secondo l’ impressione del pilota spagnolo che, adesso, cerca nuove motivazioni e nuove soluzioni tecniche per arrivare alla prossima gara al 100%.

    La moto di Daniel Pedrosa e di Andrea Dovizioso non ha portato fortuna ai piloti spagnoli: Daniel Pedrosa è stato protagonista di una prestazione per nulla eccellente e Toni Elias si sente insoddisfatto per quanto è riuscito ad ottenere nella scorsa gara.

    Considerando le difficoltà che ho avuto durante tutto il week end, credo che il 9° posto rappresenti un risultato decente e posso ritenermi soddisfatto – ha dichiarato Toni Elias non nascondendo i problemi che paiono affliggere la sua moto – Conosciamo i nostri problemi e lavoreremo duramente insieme alla Honda per risolverli…già a partire dal prossimo GP del Giappone.

    Il pilota spagnolo punta, adesso, alla prossima gara nipponica che si disputerà sulla pista di Motegi. L’ interrogativo su come migliorare le prestazioni è sempre presente e il pilota iberico sta facendo di tutto per trovare risposte veloci e fattive.

    Sono sempre più performante in gara che in prova, e il Qatar non ha fatto eccezione, dove ho recuperato tre posizioni. Non sono ancora i risultati che ci aspettiamo, ma sono comunque punti che fanno bene al morale – dice Elias, ben sapendo che nel Motociclismo la “testa” è una grande discriminante per la vittoria.

    Rimane ora da risolvere quei problemi tecnici che affliggono il telaio e con le sospensioni, e questo sembra essere un lavoro che richieda lunghi tempi.