Toro Rosso ritorna al made in Italy

La Toro Rosso fa sapere che procedono a gonfie vele i lavori per la realizzazione della monoposto che prenderà il via alla stagione 2010 di Formula 1

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    Procedono come prestabilito i crash test per la STR5, la nuova macchina che affronterà il Campionato Mondiale di Formula 1 il prossimo anno. A confermare la notizia, è proprio l’italiano Giorgio Ascanelli, direttore tecnico del team di Faenza.

    Le nuove regole, mettono al bando le vetture clienti, per questo, la squadra emiliana dovrà progettare e costruire il proprio telaio, cosa che negli ultimi anni hanno svolto con l’aiuto di Adrian Newey, a sua volta direttore tecnico della Red Bull Renault.

    “Ora dobbiamo camminare con le nostre gambe” ha dichiarato Franz Tost, alla rivista Blick. Di recente, Toro Rosso è stata “costretta” ad aumentare il numero dei dipendenti. Sono stati assunti 60 nuovi addetti, inclusi 25 tecnici per la galleria del vento.

    “Siamo in linea con la tabella di marcia, abbiamo già distrutto milioni di Euro”, ha aggiunto Ascanelli, in riferimento al crash test. Non dimentichiamo che la Toro Rosso è nata dopo l’abbandono della Minardi, nel 2006, vincendo addirittura una corsa con Sebastian Vettel, a Monza nel 2008. Anche questo si può definire, “orgoglio italiano”.