Toro Rosso: Sato e Buemi al banco di prova

takuma sato e sebastien buemi proveranno la toro rosso a jerez e saranno tra i candidati per un sedile nella scuderia faentina durante la prossima stagione

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    La Scuderia Toro Rosso ha una particolarità fra tutte quelle del Circus. E’ l’unica che con certezza matematica è in grado di fornire un sedile in Formula 1 per la stagione 2009. Non stupisce, allora, che sia tra le protagoniste del mercato piloti dei fatti (non quello delle chiacchere).

    PRIMO PASSO. Se l’avessero organizzata meglio, avrebbero potuto persino metter su un reality show tanti sono i nomi in lizza. Un primo passo nella scelta del pilota che correrà per la scuderia con sede a Faenza ma con capitali austriaci è il test/esame che Takuma Sato e Sebastien Buemi effettueranno a Jerez dopo il GP d’Italia. Ricordiamo che, oltre allo svizzero ed al giapponese, attorno al team di Gerhard Berger ruotano insistentemente i nomi di Bruno Senna, Giorgio Pantano, Karun Chandhok e Nick Heidfeld.

    ELIMINAZIONE DIRETTA. L’impressione è che Berger e Tost siano tipi molto esigenti in tema di piloti. Basta ricordarsi come hanno dato il benservito a Klien e Liuzzi, tuttosommato non proprio il peggio del peggio. Analogamente a quanto fatto dalla Force India nel 2007, sembra che i dirigente della Toro Rosso siano intenzionati a metter su un bel rodeo ad eliminazione nel quale si confronteranno molti piloti desiderosi di arrivare, tornare, restare in Formula 1. Con la Force India vinse l’esperienza di Fisichella, stavolta quindi il favorito potrebbe essere Takuma Sato?

    SATO ALLA RISCOSSA. Dopo la drammatica fine della Super Aguri, la F1 non può fare a meno di lui? Forse sì visto che lo butti via dalla porta e lui rientra dalla finestra. Il giapponese, però, anziché soffrire la concorrenza di altri connazionali come il talentuoso Nakajima, ha dimostrato nelle ultime stagioni di essere molto maturato. Se servisse un pilota d’esperienza, Sato sarebbe il candidato ideale con i suoi 91 GP alle spalle e la lunga militanza in team di seconda fascia. Inoltre, il nipponico consentirebbe alla Toro Rosso di strizzare l’occhio ad investitori orientali. Quest’ultimo è un aspetto tutt’altro che secondario. Non va dimenticato, infatti, che dal 2010 il team dovrà rompere il cordone ombelicale che lo lega alla Red Bull e senza nuovi sponsor sarà dura camminare con le proprie gambe.

    BUEMI DI CASA. La pista che porta a Buemi è in netta controtendenza con quella di Sato. Al cospetto dello svizzero, si deve parlare di tradizione e continuità visto che il 19enne attualmente impegnato in GP2 è anche il tester ufficiale Red Bull. Il promettente pilota viene dal programma giovani della casa madre e nonostante la giovane età ha già un’esperienza nelle formule minori tale da farlo ritenere pronto al grande e definitivo passaggio di categoria.