Tourist Trophy: manici o pazzi?

Il Tourist Trophy e' una gara che piace ai motociclisti di tutto il mondo

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    Il Tourist Trophy e’ senza dubbio una delle corse a due ruote piu’ affascinanti: su Youtube si trovano moltissimi video, che ci mostrano le imprese di questi centauri che affrontano una pista molto particolare, creata per le vie di quest’isola. La stessa comunita’ motociclistica e’ divisa: i piloti che partecipano sono grandi manici o semplicementi dei pazzi incoscenti?

    Correre in un circuito cittadino, a piu’ di 200 chilometri orari di media, non e’ un gran sintomo di sanita’ mentale: sicuramente e’ una corsa pericolosa, perche’ la pista non permette errori. Se si sbaglia al TT, si muore: non e’ come in un circuito normale, dove le norme di sicurezza permettono ai centauri di vivere con piu’ serenita’ le gare. Qui si corre nel pericolo e nella consapevolezza che uno sbaglio puo’ costare molto caro.

    Nonostante queste considerazioni, fatte con la ragione, esiste una parte del motociclista, il cuore, che va oltre la consapevolezza del rischio: sono tantissimi i piloti che vogliono partecipare al TT ogni anno, dimostrando che la passione e il fascino, che solo la gara su quest’isola riesce a trasmettere, e’ piu’ forte di qualsiasi ragionamento razionale. Spesso e’ tradizione famigliare correre sull’Isola di Man: addirittura padri che gareggiano contro i figli (chissa’ come la vivono madri e mogli a casa!).

    Questa e’ una pista dove l’esperienza conta piu’ di tutto: i grandi campioni che vincono al TT hanno affinato la loro tecnica con numerose edizioni alle spalle, conoscendo ogni curva, ogni minimo avvallamento del terreno e, soprattutto, ogni pericolo che ti si pone davanti sul circuito cittadino inglese.

    Il video che vi presentiamo qui sopra e’ semplicemente impressionante: dall’audio si sente il motore girare ai piu’ alti regimi possibili, dimostrando che e’ una pista dove di gas bisogna darne parecchio. Manici o pazzi? Grandi piloti o folli sulle due ruote? Forse per correre al TT bisogna essere sia i primi sia i secondi: solo un pazzo penserebbe di correre in una strada del genere, ma solamente un gran manico riuscirebbe a fare i numeri che si vedono al Tourist Trophy.

    Lunga vita al TT dell’Isola di Man e ai grandi protagonisti che affollano il paese nelle due settimane di gara: vero simbolo della passione irrazionale per le due ruote!