Toyota, già pronta la nuova aerodinamica

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    Jarno Trulli e Ralf Schumacher

    La Toyota ha presentato nei giorni scorsi la nuova versione dell’aerodinamica della sua TF106. A differenza della McLaren, che aveva preparato un nuovo motore senza preavviso, i giapponesi avevano annunciato da tempo che sarebbe arrivata un’evoluzione del progetto già prima della gara inaugurale della stagione. Stagione che si preannuncia interessante per le ambizioni dei nipponici e per capire cosa sarà capace di fare l’italiano Trulli.

    Mike Gascoyne ha così commentato la strategia del suo team: «La nostra intenzione è sempre stata quella di ottimizzare il tempo passato in galleria del vento a Colonia. Abbiamo girato con la base meccanica della vettura da fine novembre, raccogliendo dati estremamente utili per migliorare il più possibile il pacchetto aerodinamico in vista delle prime gare. L’approccio scelto non è destinato a fare di noi i campioni delle prove invernali, bensì ad aiutarci a puntare ai podi e a conquistare la nostra prima vittoria».

    In effetti nei test invernali non è sembrata all’altezza dei top team. Anche la Honda ha dichiarato di voler vincere almeno una gara ed i risultati le stanno dando ragione. Discorso diverso per la Toyota che sembra ancora distante dal raggiungere quell’obiettivo.

    La stagione è comunque lunga e ci sono tutti i presupposti tecnici per migliorare quel tanto che basta per salire sul gradino più alto del podio.

    Il pilota che con maggiore probabilità potrà far compiere ai giapponesi il tanto atteso salto di qualità è senza dubbio il “nostro” Jarno.

    Lo scorso anno Ralf Schumacher è riuscito a mettersi dietro Trulli nella classifica del campionato grazie a dei buoni piazzamenti ed ad un certa costanza che, causa sfortuna, è mancata all’italiano

    In realtà, però, come prestazioni sul giro secco Ralf è stato quasi sempre dietro. Ed anche in gara è stato Trulli a far vedere le cose migliori.

    Il pescarese ormai non deve dimostrare niente. In passato è sempre stato più veloce di tutti i suoi compagni di squadra riuscendo persino a tenere testa a Fernando Alonso. Per lui c’è solo da trovare il feeling giusto con una vettura finalmente competitiva e le vittorie diventeranno alla sua portata.

    Ralf Schumacher, invece, non dà l’impressione di valere più di un qualunque normale pilota. L’unica speranza alla quale si può affidare per concludere con una classifica dignitosa è quella di trovare una certa costanza nei rendimenti ed approfittare di alcuni buoni piazzamenti che possono capitare durante l’anno. Con il fratello più celebre non ha in comune granché. Ormai questo è noto.