UK SBK 07: Vincono Bayliss e la Pioggia!

La bagnatissima puntata incompiuta di questa appassionante Saga da , il

    SBK, giunta giusto alla boa di metà percorso - che cadeva appunto tra le due frazioni dell'appuntamento inglese: visto che Gara 2 non è stata disputata, causa pioggia, ne restano da correre ancora 12, con un totale di 300 punti teoricamente conquistabili da ogni pilota - qui a Silverstone, ha di fatto resa la classifica ancora più corta, preannunciando una sfavillante seconda parte di Campionato, all'insegna della massima incertezza." data-image="http://static.derapate.it/r/413x260/derapate.allaguida.it/img/max-biaggi-sbk-silverstone-03.jpg" data-pinterest='true' data-show-share-more="true" data-comments="true">
    SBK, giunta giusto alla boa di metà percorso - che cadeva appunto tra le due frazioni dell'appuntamento inglese: visto che Gara 2 non è stata disputata, causa pioggia, ne restano da correre ancora 12, con un totale di 300 punti teoricamente conquistabili da ogni pilota - qui a Silverstone, ha di fatto resa la classifica ancora più corta, preannunciando una sfavillante seconda parte di Campionato, all'insegna della massima incertezza." data-image="http://static.derapate.it/r/413x260/derapate.allaguida.it/img/max-biaggi-sbk-silverstone-03.jpg" data-pinterest='true' data-comments="true">

Max Biaggi SBK Silverstone

La bagnatissima puntata incompiuta di questa appassionante Saga SBK 2007, arrivata giusto alla boa di metà percorso – che cadeva appunto tra le due frazioni dell’appuntamento inglese: visto che Gara 2 non è stata disputata, causa pioggia, ne restano da correre ancora 12, con un totale di 300 punti teoricamente conquistabili da ogni pilota – proprio qui a Silverstone, ha di fatto resa la classifica ancora più corta, preannunciando una sfavillante seconda parte di Campionato, all’insegna della massima incertezza.

Un incredibile, mai domo Bayliss ha dominato prima le prove e poi Gara 1, destinata appunto ad essere la sola vista oggi a Silverstone. Sotto una pioggia torrenziale, Haga ha provato in tutti i modi a contenere l’asso australiano, ma alla fine, pur disputando un Gp straordinario per impegno e maestria di guida sul bagnato, NitroNori ha dovuto cedere al fantastico forcing imposto da Troy, ben assecondato da una Ducati che, grazie anche al controllo di trazione, oggi permetteva di uscire in sicurezza dalle curve, tra nubi d’acqua, con una accelerazione ed una velocità impossibili per la pur potente e velocissima Yamaha!

Ottimo terzo è stato un sorprendente Corser, che si è lodevolmente sforzato tutta la gara, correndo a volte notevoli rischi, di restare dietro al team mate Haga, nettamente più a suo agio sul bagnato.

Quarto è giunto un Rolfo in impressionante crescita, da Monza a questa parte. Roberto ha corso in modo efficace ed accorto sulla insidiosissima pista inondata d’acqua, ed ha portato a casa un altro prestigioso risultato, che fa il paio col quarto posto italiano di Gara 2, ottenuto dopo la tremenda sfortuna di Gara 1, dove come tutti sappiamo ha clamorosamente esaurito la benzina mentre stava per finire secondo!

Al quinto posto troviamo uno specialista della pioggia, Regis Laconi, al suo miglior risultato quest’anno, autore di una gara regolare e finalmente positiva dopo tanti deludenti risultati in questa prima parte di stagione.

Max Biaggi, giunto sesto, ha disputato una corsa sulla difensiva qui in Inghilterra, su una Suzuki ormai nettamente e palesemente in crisi di prestazioni, cercando di perdere meno punti possibile. Max è sempre stato forte sotto l’acqua, ma qui a Silverstone le terribili, pessime caratteristiche dell’asfalto, assolutamente incapace di drenare il diluvio, sembravano fatte apposta per accentuare i già ben noti problemi di handling della sua moto.

Mi auguro che Batta e la Squadra Alstare (che, lo ripeto ancora, è il SOLO Team giapponese veramente ufficiale in SBK, cioè gestito direttamente dalla Casa Madre) sappiano tempestivamente trovare il bandolo della matassa, e cercare di aiutare in qualche modo il povero Biaggi, perchè è ormai ovvio come la K7, nonostante l’innesto dell’elettronica Marelli, non vada neanche la metà della moto dell’anno scorso! Per rendersene conto, basta vedere quanto abbia vinto Kagayama (lasciando perdere Corser) la stagione passata - ben 3 successi portano la sua firma nel 2006 – e quanto poco abbia invece combinato quest’anno……. neanche un misero podio, contro gli 8 (su 13 gare) di Max, unico tra i piloti di alto rango che sia sempre andato a punti quest’anno!

Biaggi in questo uragano di pioggia ha quindi preferito non rischiare troppo, secondo me molto saggiamente, ed accontentarsi di un dignitoso sesto posto, ottenuto tra l’altro lottando di nuovo contro la sfortuna, come già a Monza.

Infatti, ad un certo punto, forse prendendo un cordolo, o più probabilmente causa una improvvisa scodata della sua GSX R sull’asfalto allagato, Max è stato proiettato in alto, ed è poi riatterrato sulla moto con tale violenza da tranciare di netto una pedana, e farsi parecchio male sbattendo la gamba sul tagliente bordo superiore della carena!

Stringendo i denti, in queste condizioni menomate, senza più l’appoggio della pedana destra, Il Corsaro è stato bravissimo a portare comunque a casa dieci preziosi punti, recuperando fra l’altro ancora qualcosa su Toseland, e salutando probabilmente di buon grado la decisione della Direzione Corsa che ha giustamente abolito Gara 2 causa le condizioni disastrose della pista.

A questo riguardo, lasciatemi dire come sia semplicemente scandaloso che Silverstone, il cui tracciato “corto” – dove appunto si è corso oggi – è peraltro, notoriamente, uno dei più brutti tracciati del Mondiale SBK, paragonabile in questo senso a Le Mans, non abbia neppure un asfalto degno di questo nome! Tutti infatti hanno potuto vedere come il tarmac della pista inglese non drenasse praticamente NULLA, con le pozzanghere che progressivamente occupavano sempre maggiori porzioni della pista! Ciò risulta tanto più incomprensibile, tenendo conto del fatto che da queste parti la pioggia è un evento piuttosto abituale, per usare un eufemismo……

Stando cosi le cose, ripeto, la decisione di abolire Gara 2 è risultata sommamente saggia, ed assolutamente inevitabile per non mettere a repentaglio la sicurezza dei piloti. Gli organizzatori di Silverstone non possono far altro che incolpare se stessi, nonchè il loro asfalto ridicolmente indecente per questo disastro che, come sappiamo, ha solo DUE precedenti in assoluto nella Storia del Mondiale SBK, nel 2001 a Phillip Island e nel 2005 ad Imola.

Altro bersagliato dalla sorte oggi è stato Toseland, caduto al terzo giro e poi costretto a disputare tutta la rimanente gara - e, quel che è davvero bello, riuscendo a finirla! – col semimanubrio destro allentato, ma soprattutto, causa la rottura di un manicotto, senza più una sola goccia d’acqua nel circuito di raffreddamento!!  Avendo una notevole esperienza di corse, posso dirvi come questa impresa sia quasi senza precedenti, e decisamente incredibile…….Come ha fatto quel benedetto motore a non grippare e fondersi?

Un’ottima pubblicità per la Honda, questo è sicuro! Probabilmente la risposta va ricercata nelle condizioni meteorologiche di oggi: oltre alla pioggia, che raffreddava il motore, diciamo così, dall’esterno, anche il freddo pungente ha probabilmente giocato a favore di James.

Aggiungiamo l’eccezionale potere lubrificante degli oli odierni, e forse abbiamo spiegato questo piccolo miracolo, che ha fruttato un insperato ed utile ottavo posto per la classifica dell’inglese, nella quale compare sempre saldamente in testa a quota 237 punti, anche se con un vantaggio ormai piuttosto assottigliato nei confronti della muta degli inseguitori capeggiati da Haga, portatosi decisamente sotto a 214, seguito da Biaggi a 201 ed in quarta posizione da Bayliss, che col bottino di oggi balza a 189, ad appena 48 lunghezze dalla vetta che appena tre Gp fa, prima di Assen, sembrava per lui quasi irraggiungibile.  Quinto è Corser, ormai staccato a 151 punti.

Il prossimo appuntamento del Mondiale SBK si svolgerà come tutti sappiamo ancora qui in Italia, per il Gp di San Marino, sull’appena modificato circuito di Misano Adriatico. Rinnovo qui caldamente l’invito, già rivolto agli appassionati l’anno scorso, di recarsi personalmente ad assistere dal vivo alla gare, specie su questa magica pista!  I recenti lavori hanno però snaturato la pista di Misano, che PRIMA di questo stravolgimento era senza dubbio, a mio personale giudizio, la miglior pista da moto presente in Italia. A che pro, mi chiedo, cambiare un circuito nato perfetto? Perchè rovinarlo per sempre, come vergognosamente è già stato fatto a quelli, un tempo stupendi, di Assen e (meno gravemente) Laguna Seca?

I giudizi circa le modifiche apportate divergono considerevolmente: i più, ed io sono ovviamente tra questi, in larga maggioranza preferiscono nettamente il vecchio tracciato, relativamente pochi altri sono invece più favorevoli (ma su quali basi, mi domando? Quanti di loro l’hanno già effettivamente provato su due ruote? IO l’ho fatto, e vi assicuro che adesso il Santamonica è in tutto e per tutto peggio di prima!) al nuovo. Quel che è certo, è il fatto che ormai il vecchio, affascinante, aggressivo e tecnicissimo circuito di Misano se ne sia andato per sempre. Un’altra cosa che mi lascia decisamente perplesso, anche perchè stravolge, almeno visivamente, forse più di ogni altro cambiamento questo glorioso tracciato, è l’inversione del senso di percorrenza della pista!  Anche qui, a che scopo? Mistero……

Sarà senza dubbio strano, quasi incredibile almeno per me che tantissime volte l’ho percorsa nel consueto senso antiorario, vedere le moto girarci adesso al contrario……nella direzione sbagliata!

Appuntamento dunque al nuovo Santamonica per una nuova puntata di questa incredibile, fantastica avventura targata World SBK 2007!

DONOVAN