Una poltrona per undici

ALLA data del 31 Marzo scorso sono state ben 22 le squadre che hanno fatto richiesta di iscrizione al mondiale di F1 del 2008

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    Ecclestone e Mosley

    ALLA data del 31 Marzo scorso sono state ben 22 le squadre che hanno fatto richiesta di iscrizione al mondiale di F1 del 2008. Considerando, però, che il regolamento prevede il limite massimo di 12 team e che le 11 squadre già presenti parteciperanno di dirtitto, resta soltanto un posto disponibile. A contenderselo sono in tanti: i nomi non sono stati ancora comunicati ufficialmente ma, indiscrezione dopo indiscrezione, possiamo fare una panoramica piuttosto completa sui pretendenti.

    Il primo ad uscire allo scoperto ed a sembrare seriamente motiviato è stato David Richards con la sua Prodrive. Altro volpone che non si è fatto attendere è stato Paul Stoddard che ha ripresentato il nome Minardi. Sempre restando tra le vecchie consocenze, infine, sembra intenzionato a tornare in F1 anche Craig Pollock.

    Chiuso il capitolo degli ex-manager, comincia quello degli ex-piloti: Jean Alesi potrebbe portare in pista il team B della McLaren mentre un altro ex-Ferrarista, Eddie Irvine, sta lavorando a fianco del produttore di vodka Tariko.

    Un filone molto proficuo, inoltre, è quello della GP2. Cavalcando l’entusiasmo scatenato dal caso-Alonso, a voler fare il salto di categoria sono due team spagnoli Racing Engineering e BCN. Qualcuno non esclude neanche il nome del team ART, gestito da Nicholas Todt. Alla faccia di chi dice che le retrocessioni e le promozioni da GP2 a F1 non sarebbero sostenibili.

    Negate, invece, le voci che vedevano presenti alcuni team statunitensi tra cui quello di Roger Penske.

    Al momento si tratta di scegliere uno solo tra 11. L’impressione, però, è che neanche la FIA si aspettasse un tale successo dell’iniziativa. Probabilmente se – dopo una prima scrematura nella quale verranno tolti i più velleitari (interessati quasi esclusivamente a far parlare di sé) – dovessero restare ancora molti validi pretendenti, non è escluso che la FIA ed Ecclestone decidano di aumentare il numero massimo di iscrizioni. Non sarebbe male.

    O, al limite, perché non fare una VERA serie B della F1 con quesi altri 11 team? La GP2 potrebbe restare fucina di giovani talenti e la FIA potrebbe istituire una serie identica alla F1 nella quale far correre quelli di “serie B”: a quel punto sì che avrebbero senso le promozioni!

    Se rivoluzione deve essere, che lo sia fino in fondo…