Ungheria: Alonso, PENALIZZAZIONE shock!

A seguito di due episodi di comportamento scorretto nelle prove del venerdì, i commisari di gara hanno sanzionato Alonso con DUE SECONDI di penalità da aggiungere ai migliori tempi di ciascuna delle 3 sessioni di qualifica

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    Alonso

    A seguito di due episodi di comportamento scorretto nelle prove del venerdì, i commisari di gara hanno sanzionato Alonso con DUE SECONDI di penalità da aggiungere ai migliori tempi di ciascuna delle 3 sessioni di qualifica.

    Nello specifico, lo spagnolo – evidentemente con i nervi a fior di pelle a causa della rimonta Ferrari e delle polemiche legate al mass damper – ha perso la pazienza e si è reso protagonista di un diverbio molto acceso con Doornbos in pista a seguito di un’incomprensione nelle libere. In pratica lo spagnolo oltre a fare gestacci nei confronti del collaudatore Red Bull lo ha deliberatamente rallentato creando anche una situazione di particolare pericolo.

    Successivamente, Alonso ha compiuto un sorpasso in una situazione di pericolo con bandiere gialle esposte in concomitanza con l’incidente di Albers.

    Per cui i commissari sono stati irremovibili: 1+1 = 2 secondi di penalità. Da aggiungere al suo miglior tempo in ciascuna delle 3 sessioni di qualifiche.

    Ammesso e non concesso che riesca a superare la prima sessione, sarà un miracolo riuscire a fare la stessa cosa nella seconda. In ogni caso, perciò, comprese le più rosee aspettative, non andrà mai oltre la 10a piazza in griglia che – qui in Ungheria – è comunque un handicap decisivo non solo per la vittoria, ma anche per il podio.

    Questa decisione è una tegola micidiale per il campione del mondo. E’ una sentenza che non ha precedenti, che ricorda come “gravità” solo l’episodio di Schumacher a Montecarlo e che, ironia della sorte, avviene nell’altro circuito off-limits per i sorpassi e le rimonte come l’Hungaroring.

    Chissà che dopo la polemica innescata qualche giorno fa da Montezemolo, qualcuno tra quelli che contano in Federazione non abbia pensato di fare giustizia così. A pensare male a volte ci si azzecca…