Vacanze giapponesi per Toni Elias

dopo il gp di Motegi per Toni Elias e' tempo di vacanze che il pilota spagnolo ha voluto passare in Giappone trovando il tempo anche per una visita allo stabilimento nipponico della Shoei, leader mondiale nella produzione di caschi

da , il

    Dopo il GP di Motegi per alcuni dei protagonisti del mondiale è tempo di brevi e meritate vacanze. Tra loro in particolare Toni Elias, che dopo l’ottimo terzo posto nel gp nipponico, si è concesso alcuni giorni di riposo nel paese del Sol Levante. Oltre ad aver visitato i luoghi più caratteristici di Tokio, il pilota spagnolo si è recato negli stabilimenti della Shoei.

    La casa giapponese, insieme alla connazionale Arai, è probabilmente il migliore produttore di caschi del mondo. Fornitore di tantissimi piloti di tutte le categorie, ha tra i suoi maggiori testimonial Vermeulen, Kagayama, Luthi tra quelli recenti e grandi piloti del passato come Eddie Lawson e Wayne Rainey.

    Ma non solo caschi “racing” per la casa di Tokio, la produzione comprende anche caschi da fuoristrada, aperti e modulari. Proprio nel 2007 Shoei ha realizzato il nuovo prodotto modulare “multitech”, probabilmente il miglior casco apribile esistente, distribuito per il mercato italiano da Evolve srl (azienda rivenditrice inoltre del brand “Brema“).

    Il casco obbligatorio ha cambiato molto le abitudini dei motociclisti. Non più corse con i capelli al vento respirando gli odori che ogni paesaggio riesce a trasmettere, ma la consapevolezza della pericolosità del mezzo a due ruote soprattutto per il cranio e in generale tutta la zona cervicale.

    Quindi molto importanti sono le omologazioni che non tutti caschi posseggono soprattutto quelli usati dai più giovani che girano in scooter. La sicurezza in sella ad una moto è un problema che va affrontato con serietà e decisione. E in questo i piloti di motogp sono un esempio da seguire: nonostante compiano imprese al limite delle capacità umane, sono molto attenti a non trascurare l’aspetto “sicurezza”.