Valentino, in guerra con i draghi, (ri)vuole il trono cinese

Valentino Rossi prova a riconquistare la vittoria in Cina anche se gli attacchi dal suo team mate jorge lorenzo e da Casey Stoner non si faranno attendere

da , il

    valentino rossi

    L’avevamo lasciato a metà, sospeso tra una mezza vittoria e una mezza sconfitta, ad opera del suo compagno di squadra gommato Michelin.

    Quelle tanto bistrattate (probabilmente a ragione, considerato il risultato comune dei piloti Michelin lo scorso anno) Michelin che adesso, quasi magicamente, sembrano funzionare.

    Correva l’anno 2005, quando Valentino Rossi su una M1 nuova di zecca si lanciava verso la vittoria del Titolo, conquistato anche grazie alla vittoria sulla pista dagli occhi a mandorla di Shangai.

    Adesso, dopo due Titoli sfumati per troppi motivi certi e incerti, Valentino prova a scommetere di nuovo sull’appuntamento cinese.

    Alla ricerca di qualcosa che sembra esistere solo per gli altri, di quella vittoria che continua a giocare a nascondino e di un orgoglio che non può e non vuole sottomettersi all’avvento dei più giovani, Valentino deve ora giocare il suo carico da 11.

    Anche perchè dopo, potrebbe essere troppo tardi.

    Il distacco dalla vetta è ancora recuperabile, Lorenzo potrebbe ancora “rallentare” a fine campionato e Pedrosa non fa poi così paura. E’ adesso che Valentino deve spingere, prima che la GP7 e Stoner si risveglino dal letargo di queste due ultime gare.

    Valentino lo sa e racconta: “Lo scorso anno in Cina non eravamo pronti per vincere, ma quest’anno la moto va molto bene, e con le gomme Bridgestone, possiamo combattere per la vittoria. La gara del 2007 è stata molto emozionante, una grande sfida con Stoner; quest’anno spero di farne una simile, ma con un finale diverso!

    Il pilota di Tavullia, The Doctor, a secco di vittorie da un bel poìò di tempo, aggiunge: “Dopo Estoril abbiamo fatto dei test concentrandoci in particolare sulle gomme, lavorando sul materiale per Shanghai. Abbiamo trovato alcune buone modifiche e spero riusciremo a fare bene. Stiamo facendo progressi e speriamo di continuare in questa direzione. Spero che Shanghai sia il luogo giusto, in cui tutto vada per il meglio. Non siamo messi male in classifica, e c’è ancora molta strada da fare, ma i nostri rivali sono davvero forti e non ci si possono permettere errori

    E lo spera anche tutta la MotoGP intera.