Valentino: “La mia prima vittoria con le Bridgestone”

la vittoria di Valentino in Cina apre nuovi orizzonti per il pilota di Tavullia a secco da 7 gare e infonde nuovo coraggio alla squadra per una eventuale conquista del Titolo Mondiale

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    Valentino Rossi

    Rossi è tornato.

    Bando alla moto, alle gomme, a tutto il resto, è finalmente bello tornare a gridare a squarciagola “Rossi c’è!!!!”

    In realtà, Rossi non è mai andato via.

    Due anni di sfortuna e di vicissitudini varie, di sorte alterna e Dei da fumetto, di cani al gelo e scenette abortite, di rincorsa verso qualcosa che è sembrato irraggiungibile (soprattutto nel 2007): il Titolo Mondiale.

    Proprio quel Titolo che Valentino Rossi, genio compreso della MotoGP, aveva fatto suo per tante, forse troppe volte, nel grande parco del MotoMondiale.

    Che poi è strano… dopo sette gare a secco, Valentino torna alla vittoria e il pubblico della MotoGP si scatena. E’ curioso ed entusiasmante allo stesso tempo come Valentino, principe della comunicazione, riesca a risollevare gli animi della sua tifoseria e, prima di tutti, se stesso.

    Valentino c’è sempre stato, abbiamo detto.

    Certo.

    Si è nascosto per qualche periodo (il 2007), ha giocato al gatto e al topo l’anno prima perdendo il Mondiale per 5 benedettissimi punti, ha cambiato gomme dechappate e sperato in una rinascita della moto, delle coperture. Di sè stesso.

    Ed è anche altrettanto strano, come per Valentino basti una gara per suggellare il suo “Ritorno”, mentre ad altri non sia bastato un Mondiale per passare gloriosamente alla storia, al ricordo della tifoseria, al riconoscimento del Talento da parte degli addetti ai lavori.

    E invece, per Valentino è diverso.

    Arriva una vittoria e tutti tirano un sospiero di sollievo (primo tra tutti proprio Valentino).

    Sono contentissimo, è una sensazione fantastica – racconta Valentino Rossi a fine gara – ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini in questo ultimo periodo“.

    Una frase che la dice lunga su tutto e su tutti e che sa di rivalsa e di rivicita in un mondo dove si fa fatica a capire se sia la moto o il pilota a vincere, o la Costanza o la Fortuna o chissà cos’altro.

    È la mia prima vittoria con le Bridgestone – continua Valentino – sono riuscito finalmente a guidare come volevo, il mio passo è stato incredibile. Il campionato è ancora lungo e dei quattro in corsa per la vittoria finale ora abbiamo vinto tutti. Certo sono convinto che potremo fare sempre bene, adesso andiamo su pista toste“.

    E a noi piace così Mister #46, determinato e scanzonato, soddisfatto e sognatore, scaramantico e imprevedibile.

    Anche nella Vittoria.

    E anche nelle Sconfitte.

    Sperando che quest’anno la Sorte sia più clemente…