Valentino: “Oggi metto anche gli occhiali!”

Valentino vince al Sachsenring

da , il

    E’ raggiante Valentino Rossi alla fine di una gara tanto sudata quanto spettacolare.

    Una vittoria che arriva dopo un week-end in cui l’obiettivo sembrava quello di riuscire a stare in pista e fare piccoli punti piuttosto che vincere, e invece…

    E invece Valentino (e il suo team), che ormai ci hanno abituato ai conigli fuori dal cappello e ai miracoli dell’ultima curva, anche questa volta non si smentisce.

    In griglia di partenza è 11esimo, sale al decimo posto per la defezione involontaria di Stoner, ma non è sicuramente quello la molla della sua vittoria. Valentino vince perchè continua a crederci fino all’ultimo centimetro di gara.

    Non parte benissimo il centauro di Tavullia, ma macina asfalto e piloti, non si lascia impressionare dalla folta schiera di concorrenti davanti, in qualche curva si catapulta settimo, poi quarto, poi terzo, poi primo. Non c’è più storia.

    Si diverte a giocare con Melandri, si divertono entrambi, si superano, si rincorrono e cercano di sfondare porte irrimediabimente chiuse. E alla fine vincono.

    Valentino primo, Melandri secondo, ma è come se fossero su un gradino a parte del podio. Il divario tecnico è lontano anni luce dal terzo arrivato, il divario di talento di questi due piloti dagli altri è netto, le potenzialità decisamente superiori.

    Ci prova Hayden, ci prova Pedrosa (onore al merito), ci provano tutti ma nessuno ce la fa fino alla fine.

    Queste le parole di Valentino a fine gara: “Ieri è stata la prima volta in cui ho dubitato della moto in un anno e mezzo. Devo chiederle scusa…”scusa, moto!” devo chiederle scusa perchè oggi andava veramente forte, è stata grande la lotta con Melandri, anzi complimenti a lui, ce la siamo giocata fino in fondo.

    Dopo la vittoria di Valentino e di Marco, forse oggi è come se fosse iniziato un nuovo mondiale. E vediamo ora chi la spunta!

    Questi i risultati:

    MotoGP – Sachsenring, Race

    01. Valentino Rossi – Yamaha – 30 giri in 41’59.248

    02. Marco Melandri – Honda – +0.145

    03. Nicky Hayden – Honda – +0.266

    04. Daniel Pedrosa – Honda – +0.307

    05. Loris Capirossi – Ducati – +8.764

    06. Shinya Nakano – Kawasaki – +9.147

    07. Chris Vermeulen – Suzuki – +16.608

    08. Sete Gibernau – Ducati – +16.648

    09. Carlos Checa – Yamaha – +17.097

    10. John Hopkins – Suzuki – +17.786

    11. Toni Elias – Honda – +27.425

    12. Colin Edwards – Yamaha – +29.308

    13. James Ellison – Yamaha – +1’02.029

    14. Jose Luis Cardoso – Ducati – +1’19.997

    Ritirati

    15. Randy De Puniet – Kawasaki – 12 giri

    16. Makoto Tamada – Honda – 10 giri

    17. Kenny Roberts Jr – KR Honda – 10 giri

    18. Alex Hofmann – Ducati – 2 giri