Valentino: “Ora è tempo di capire”

Valentino: "Ora è tempo di capire"

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    valentino rossi

    Parla di talento e di bravura, Valentino Rossi quando si tratta di Jorge Lorenzo, ma parla anche di problemi incomprensibili e di strade difficili da percorrere.

    Il GP di Losail è andato (molto) peggio di quanto non si potesse immaginare.

    E’ lo stesso Valentino a dichiararlo: “Ci aspettavamo una gara difficile su questo circuito, ma non così difficile! – e aggiunge Sapevamo fin dai test di settimana scorsa che non eravamo velocissimi qui in Qatar ma, nonostante ciò, pensavo che saremmo comunque stati in grado di lottare per il podio. Stanotte, tuttavia, è stato davvero difficile e ora dobbiamo capire la ragione di questo risultato. Dopo cinque o sei giri ho iniziato a girare in 56.4 e 56.5, ma da lì in poi non sono più riuscito a migliorare il passo fino alla fine. Ero veloce in frenata, ma non abbastanza veloce in percorrenza di curva. So che possiamo far lavorare i nostri pneumatici Bridgestone meglio di così, perché sono gomme vincenti e stanotte lo hanno dimostrato ancora una volta. Nel periodo invernale siamo stati veloci su tutti i circuiti tranne questo. Adesso il nostro scopo è capire perché. Avevamo qualche idea da provare ma alla fine abbiamo preferito evitare, perché ci serve del tempo per capire come migliorare e come essere più veloci. Sappiamo che siamo in grado di fare meglio di così e, quindi, dobbiamo solamente raccogliere tutte le informazioni possibili e utilizzarle al meglio per la prossima gara. Voglio fare le mie congratulazioni a Lorenzo per il suo ottimo debutto di stasera. Sinceramente, non sono affatto sorpreso perché sapevo che Jorge è veloce e pieno di talento. E’ stato davvero bravo stanotte in una gara particolarmente difficile, quindi di nuovo congratulazioni

    Evidentemente, c’è qualcosa che non va. Nella moto, forse, o nelle gomme, o nella strategia di gara, o nell’approccio di Valentino?

    Tutto da considerare, nessuna cosa da tralasciare.

    Eppure Valentino non può finire così. Perchè lui è Valentino, con tutto ciò che si porta dietro e con tutto ciò che significa “essere Valentino nella MotoGP”.

    Come rimediare?

    …ad alcuni, poi, sorge una domanda provocatoria: Valentino ha forse salutato il Mondiale dalla prima gara?