Valentino: Quando farò 30, farò anche 31. E 32…

Valentino: Quando farò 30, farò anche 31

da , il

    yamaha fest valentino rossi

    Show a 360° per i fortunati spettatori che hanno partecipato alla decima edizione di Yamaha Fest tenutasi questo week end sul nuovissimo circuito di Misano Adriatico.

    Numeri da capogiro (si parla di 15.000 appassionati) e i piloti dei team Yamaha della MotoGP hanno reso incandescente l’atmosfera già calda di questo fine settimana.

    A monopolizzare l’attenzione di tutti è stato, ovviamente, Valentino Rossi che in un’ora e mezza circa, ha messo a ferro e fuoco gli animi dei suoi tifosi!

    Rivelazioni shock e tanto divertimento sono state le linee guida del suo intervento sul palco d’onore, in compagnia di Valerio Staffelli, giornalista d’eccezione, e i principali uomini del team Yamaha Fiat (Davide Brivio e Matteo Flamigni).

    Valentino parla pacatamente, ma è sorridente. Scherza, ride e fa ridere, si diverte e diverte. Doti, certo, che non servono ad un pilota, ma aiutano. Affrontare ogni gara con un pizzico di divertente incoscienza è l’ingrediente (non più) segreto di cui Valentino fa un uso spropositato in ogni sua performance.

    Parla Valentino, e racconta. Del suo futuro, di Casey, delle Michelin e della Ducati.

    Scopriamo che più volte è stato tentato di passare da Borgo Panigale, ma che dopo averci pensato bene ha visto che in Yamaha non è che si stia poi così tanto male (anzi…), e così pare che abbia definitovamente lasciato sfumare il sogno dei tifosi del Belpaese che vorrebbero il connubio ieratico “moto-italiana / pilota-italiano”.

    Scopriamo, anche, che Valentino ammira Casey e il suo exploit 2007, ma ricorda anche che quest’anno sono 21 punti di distacco, mentre lo scorso erano ben 51…

    Più due piccole chicche, sulla sua gara di Assene sul suo futuro.

    Che cosa ha detto? Semplicemente che la vittoria di Assen è stata una delle cinque più belle della sua carriera ed è stta comunque la gara più bella dell’anno, soprattutto per aver dimostrato ai suoi detrattori anche se non si vincono due gare di seguito, non è detto che si sia finiti come pilota.

    E sul futuro?Fino al 2008 resterò in Yamaha, ho da poco rinnovato il contratto. Dopo si vedrà, potrei anche smettere. Quel che è certo non correrò oltre i 31/32 anni, c’è un limite a tutto. Cercherò nuovi stimoli per le prossime stagioni, per il momento sono decisamente motivato

    Ipse Dixit.