Valentino Rossi: a Valencia è già sfida con Ben Spies

Molti lo indicano come il pilota del futuro

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    Molti lo indicano come il pilota del futuro. Ma forse il futuro è già arrivato e sarà in pista Valencia: il campione del mondo Superbike, l’americano Ben Spies, correrà in sella a una Yamaha M1 e cercherà di dimostrare di essere all’altezza del campione del mondo MotoGP, il nove volte iridato Valentino Rossi.

    Domenica a Valencia Ben Spies salirà in sella a una M1 (una M1 fatta arrivare appositamente per lui dal Giappone, blu con bandiera texana e un 11, il numero che Ben usava nelle serie AMA ,sulla carena) e correrà il Gran Premio della Comunitat Valenciana come wildcard Yamaha.

    E se Valentino Rossi ha già dichiarato che a Valencia correrà per divertirsi, Texas Terror lo farà anche per impressionare. Diciamo “anche” perché di sicuro Spies sfrutterà l’occasione per saggiare mezzi e atmosfere della MotoGP in attesa di correre nel 2010 col Team Yamaha Tech 3; il ragazzo è troppo in gamba per non sfruttare a pieno questa chance, ma Ben Spies è un corridore di razza, uno che appena lo metti su una moto lui va, corre, e corre per vincere. E correndo per diventare il numero uno non puoi fare a meno di scontrarti con colui che è già il Numero Uno della classe regina, Valentino Rossi.

    Spies però tiene i piedi saldi in terra e dichiara di mirare solo al decimo posto: “Fondamentalmente tutti i piloti della Superbike passati alla MotoGP hanno fallito il loro obiettivo, con il punto più alto con la vittoria di Bayliss a Valencia nel 2006,” ha dichiarato, “Noi potremmo fare come tutti gli altri, oppure riuscire. Riuscire per me, in questo momento, significa poter finire il Gran Premio di domenica in decima posizione, magari lottare lì davantri, ma non vincere. Il fatto è che io conosco già i piloti della MotoGP e so quanto sono veloci, ed il tempo che hanno avuto per imparare le piste ed il modo in cui devono essere guidate quelle moto.