Valentino Rossi al Tourist Trophy

Valentino Rossi, l'attuale campione del mondo di Motogp, sarà presente al Tourist Trophy sull'isola di Man, non però in gara, ma con una sfilata prima delle manifestazioni per le strade

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    Il campione mondiale Valentino Rossi, grazie ad un’iniziativa di MCN, Dainese e Yamaha partecipera’ ad una passerella sul mitico circuito dell’isola di Man in occasione del Tourist Trophy in programma il prossimo 6 giugno.

    Chissa’ cosa sarebbe vederlo non in un semplice giro dietro ad una macchina ma a gareggiare nei circa 60 Km dell’isola tra muretti, alberi, marciapiedi ed un bagno di folla unico nel panorama motociclistico mondiale. Il Tourist Trophy ha fatto la storia, spesso tragica, delle competizioni a due ruote: tutti i campioni del passato hanno sfrecciato tra le montagne dell’isola dimostrando oltre ad enormi capacita’ di guida anche un coraggio fuori dal comune. Da decenni prmai non si disputa piu’ la gara del mondiale sull’isola di Man, ma ogni anno sono migliaia gli appassionati che gareggiano al TT non riuscendo a sfuggire ad una competizione, molto pericolosa, ma ricca di fascino.

    La cultura del giorno d’oggi, dal punto di vista della sicurezza dei piloti, non puo’ permettere di disputare un GP sulle 37 miglia piu’ famose del mondo, ma chi ama la moto non puo’ non rispettare questa competizione che esprime nel modo piu’ evidente la passione per la velocita’ e le gare.

    Insieme al campione pesarese, in questa trovata puramente commerciale, ci sara’ anche il grande Giacomo Agostini, che tra le curve dell’isola di Man ha anche vinto per ben 10 volte. “Sono affascinato da tutti i tipi di moto e l’Isola di Man è una meta e una corsa dove ho sempre voluto fare esperienza” – ha dichiarato Valentino Rossi, ed ha aggiunto – “di solito sono molto occupato con la MotoGP in questo periodo, ma questo anno il TT si è spostato come date e vi è una settimana tra il Mugello e il Gp di Catalunya, e quindi possiamo finalmente andare lì! Ho visto molti famosi scatti dal TT e naturalmente ho sentito parlare molto di lui Giacomo Agostini e dal Sig. Dainese“.