Valentino Rossi ambasciatore Made in Italy

Il pilota italiano della Yamaha, Valentino Rossi è stato premiato dal ministro Frattini e nominato ambasciatore del made in Italy

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    Il pilota italiano della Yamaha, Valentino Rossi è stato nominato ieri a Villa Madama dal Ministro degli affari esteri, Franco Frattini, per l’immagine che il talento di Tavullia ha dato e continua a dare dell’Italia. Insomma, il nove volte Campione del Mondo della MotoGP è stato onorato della carica di ambasciatore del Made in Italy. Nel suo intervento, il talento di Tavullia ha spaziato su argomenti come il prossimo Motomondiale 2010 e i giovani rivali che vogliono strappargli la corona di iridato, come i soliti noti: Casey Stoner, Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa.

    Valentino Rossi, attuale campione del mondo della MotoGP è stato premiato dal ministro degli esteri Franco Frattini e nominato ambasciatore del made in Italy.

    In occasione della premiazione, il talento italiano della Yamaha M1 ha spaziato su diversi argomenti, come per esempio il tanto chiacchierato e probabile passaggio dell’attuale campionissimo alla corte della Ducati.

    La suddetta cerimonia di premiazione è avvenuta alla presenza di grandi personalità del mondo del Motociclismo, come Carmelo Ezpeleta; il Presidente della FIM Vito Ippolito e l’indimenticato pluricampione del mondo Giacomo Agostini.

    Oltre ad essere onorato per il riconoscimento appena guadagnato, Valentino Rossi è stato incalzato dai giornalisti da varie domande sul proprio futuro, sempre in bilico fra le due ruote della Ducati e della Yamaha e la provocazione Ferrari: “da quando sono tornato in Italia ho allontanato alcune persone e sono tornato a circondarmi degli amici veri. Ho riassaporato lo sport e la voglia di correre. Per questo penso che andrò avanti ancora qualche anno. Il trucco per rimanere ai vertici a lungo è quello di divertirsi. Questo è il motivo per cui non cerco più le polemiche. Quando ero più giovane, invece, mi divertivano. Sarebbe bello: un italiano su una moto italiana, ma io penso che rimarrò in Yamaha, che in fondo un po’ italiana lo è. Mi sentirei un traditore se facessi diversamente, perché con loro mi sento proprio bene”.