Valentino Rossi: appello dei lavoratori Yamaha

Valentino Rossi regala il mondiale MotoGP al Team Fiat Yamaha e i giapponesi decidono di chiudere lo stabilimento di Gerno di Lesmo, nei pressi di Monza: i 67 dipendenti che rischiano il posto di lavoro hanno chiesto aiuto al Dottore

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    Valentino Rossi regala il mondiale MotoGP al Team Fiat Yamaha e i giapponesi decidono di chiudere lo stabilimento di Gerno di Lesmo, nei pressi di Monza: i 67 dipendenti che rischiano il posto di lavoro hanno chiesto aiuto al Dottore.

    Ti abbiamo aiutato tante volte a sistemare la moto, adesso ti chiediamo una mano per aiutarci a salvare il nostro posto di lavoro.

    Questo il testo della lettera aperta a Valentino Rossi che i 67 dipendenti dello stabilimento Yamaha di Gerno di Lesmo hanno pubblicato sul quotidiano “L’Unità”.

    La Yamaha trionfa in MotoGP grazie al Rossi nazionale e vince un sudatissimo Campionato del Mondo Superbike con il texano Ben Spies. Ma nonostante i trionfi sportivi, la casa dei tre diapason annuncia la chiusura dello stabilimento di Gerno di Lesmo, nei pressi di Monza. Il risultato? Licenziamento per 67 dipendenti, che a partire da gennaio resteranno senza lavoro.

    Dopo gli incontri infruttuosi tra i dirigenti giapponesi e i sindacati, ai lavoratori non resta che affidarsi a un’antica ma ancora molto usata forma di negoziazione: la supplica al potente. Che in questo caso è il “Valentino nazionale”. Beh, forse l’idea non è malvagia: il Dottore in questo momento ha i riflettori puntati addosso e una sua buona parola si trasformerebbe in una questione “di immagine” per la Yamaha, che potrebbe anche decidere di salvare questi posti di lavoro.

    Rossi troverà il tempo tra i suoi mille impegni per rispondere all’appello dei lavoratori? Chissà.

    Ma i 67 sono arrivati alla disperazione e si mormora che siano davvero disposti a tutto per convincere Valentino ad intervenire, anche ad occupare la pista in occasione del Rally Show di Monza.

    San Valentino, pensaci tu.