Valentino Rossi: Aragon in onore di Tomizawa

La MotoGP torna in pista dopo la tragedia di Misano Adriatico ed è chiaro che il prossimo fine settimana sarà dedicato alla memoria del giovane e sfortunato Soya Tomizawa: in particolare vuole farlo il campione del mondo Valentino Rossi

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    Valentino Rossi - Casco Misano 2010

    La MotoGP torna in pista dopo la tragedia di Misano Adriatico ed è chiaro che il prossimo fine settimana sarà dedicato alla memoria del giovane e sfortunato Shoya Tomizawa: in particolare il campione del mondo Valentino Rossi – che scende in pista ad Aragon per cercare di dare il massimo e magari centrare la seconda vittoria della stagione 2010 – ha dichiarato che “Misano è stato un weekend molto triste per il nostro sport, ma ora non vediamo l’ora di affrontare una nuova corsa e speriamo in un buon weekend per tutti in memoria di Tomizawa.

    Valentino Rossi si augura infatti un fine settimana dove si correrà per ricordare il pilota giapponese scomparso a Misano, ma allo stesso tempo sa che deve cercare di concentrarsi sul mondiale MotoGP per cercare di raccogliere le ultime soddisfazioni di un’annata sfortunata prima del passaggio alla Ducati.

    Mi sento più forte e più in forma ogni giorno, così cercherò di puntare al podio anche questa volta,” ha dichiarato il rider Yamaha, che ha provato la pista di Aragon la scorsa settimana in sella a una Yamaha R1 (il regolamento gli vietava di girare con un prototipo MotoGP), “Ho guidato una R1 su quella pista e mi è piaciuta molto. È assai complicata, ma è molto divertente e veloce, quindi penso che sarà un vero banco di prova. Credo che la parte migliore sia l’ingresso e la curva 16 e non vedo l’ora di guidare lì la mia M1.”

    Il Gran Premio di Aragon sarà interessante proprio perché nessun pilota conosce il circuito, essendo la prima volta che vi si corre il Motomondiale. Anche Jorge Lorenzo ha testato la nuova pista in sella alla R1, ma Rossi spera di poter fare meglio di lui e centrare il colpaccio in casa dello spagnolo.

    Foto AP/LaPresse