Valentino Rossi, Audi punta su di lui: è la scelta migliore rinnovare con la Ducati?

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    Moto Gp Sachsenring Circuit   Germania 2012   Il venerdi prima della gara

    AP/LaPresse

    Dopo il gran premio del Sachsenring, dove Valentino Rossi ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale sull’asciutto chiudendo al sesto posto, ancora una volta la migliore delle Ducati, il pilota italiano ha avuto modo di incontrare i nuovi vertici della Ducati. Infatti al circuito tedesco era presente Rupert Stadler, amministratore delegato dell’Audi, che era presente per la prima volta ai box della Ducati.

    Vale ha quindi avuto modo di iniziare a parlare con la nuova dirigenza per quanto riguarda il suo futuro, visto che il contratto del Dottore scadrà a fine di questa stagione. Rossi è rimasto positivamente colpito dalla volontà di Stadler di investire fondi per rilanciare il progetto Ducati-MotoGP: “Mi è sembrato determinato a portare avanti questo progetto con me. Di certo possono dare una mano alla Ducati per rendere la moto competitiva e lottare al vertice. E’ un progetto ambizioso che a me fa molto piacere. Non abbiamo parlato dei dettagli, ma vale la pena pensarci“.

    Ovviamente non si può non dimenticare i risultati ottenuti fino ad ora dal binomio italiano, risultati ben al di sotto delle aspettative tranne in rare eccezioni: solo due podi per Vale da quando ha iniziato la sua avventura sulla Rossa di Borgo Panigale. Le aspettative attorno a questo matrimonio made in Italy erano certamente ben altre; fino ad ora quindi questa avventura in Ducati per Rossi si sta rivelando un disastro visti i risultati e le posizioni per cui è costretto a lottare, stiamo sempre parlando di un nove volte campione del mondo abituato quindi alla vittoria e non certamente a lottare per la settima piazza.

    Un’aggravante che quest’anno va ulteriormente a peggiorare il bilancio della stagione è il fatto che dopo i pessimi risultati della stagione 2011 ci si aspettava una reazione rabbiosa di Ducati e Rossi per tornare a lottare per la vittoria, contendendosi il titolo mondiale con Yamaha e Honda, cosa questa che non è avvenuta visto che nemmeno i cambiamenti tecnici portati per risolvere i problemi evidenziati nella passata stagione hanno permesso alla Ducati di avvicinarsi alle moto giapponesi.

    Con l’arrivo di Audi però lo scenario potrebbe cambiare visto che la casa tedesca ha dichiarato di essere pronta a investire pesantemente in MotoGP puntando ovviamente sul cavallo di Tavullia, sembra quindi quasi certo che questo matrimonio italiano continuerà, ma siamo poi certi che sia la scelta migliore per tutti?

    Rossi a 33 anni, si può ancora permettere di mettersi così in gioco senza certezze di poter puntare ancora alla vittoria per altre due o tre stagioni?

    Inoltre bisogna anche considerare che il livello degli avversari è sempre più alto quindi per vincere Rossi non può far affidamento solo sul suo talento, ma deve anche avere una moto tecnicamente vincente se vuole ancora puntare al titolo…per logica Vale dovrebbe cambiare, per il cuore no! Vedremo cosa prevarrà.