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Valentino Rossi, bordata dell’amico Agostini: “E’ ora di smettere”

    MotoGp Qatar 2012   prove libere

    Dopo il disastroso primo Gran Premio del Qatar 2012 e l’imbarazzo di vedere la Ducati e Valentino Rossi lottare con le moto clienti e con le CRT, le esternazioni del pesarese a fine gara hanno fatto esplodere un caso a Borgo Panigale ed una serie di dubbi nei tifosi più accaniti del Dottore e della Rossa della MotoGP. Tra le curve di Losail il 9 volte campione del mondo ha corso probabilmente la gara peggiore della sua intera carriera, chiudendo decimo ed ultimo delle GP12, e l’ha condita con un pesante sfogo conto la Ducati in diretta televisiva. In questo momento delicato anche le dichiarazioni della leggenda Giacomo Agostini che allude ad un Rossi avviato verso fine carriera e privo di motivazioni.

    Prima gara della MotoGP 2012, a Losail e prima grande delusione per i tifosi della Ducati e di Rossi, relegati nelle posizioni di fondo della classifica.

    Ma non finisce qui: lo sfogo di Valentino a fine gara ha avuto il merito di rigirare il coltello nelle pieaghe dei ducatisti, già provati da un 2011 orribile. Negli ambienti del paddock, in molti cominciano ad interrogarsi su quello che sarà il futuro di Rossi, che sembra rassegnato a vivere un’altra stagione da perdente con le motivazioni che cominciano a venire meno e a contribuire ad un ritiro del pluricampione delle due ruote.

    Tra questi Giacomo Agostini, leggenda vivente del motociclismo che si augura, prima di tutto, che questo momentaccio sia solo passeggero. Ma allo stesso tempo, però, ha in un certo senso invitato il pesarese a cercare di capire se ha ancora la fame di vittorie di un tempo: “Ci si deve anche porre se per caso non sia arrivato il momentoche pensi non debba arrivare mai.

    E invece arriva, è successo a me, prima di me, dopo di me. Succede per tutti. Il problema è che il pilota non se ne accorge ed è difficile da capire. Io dico che un pilota è come un’arancia: si spreme, si spreme e alla fine si esaurisce. Dipende da quando hai iniziato, da come è stata la tua carriera, dai risultati. E’ arrivato questo momento? Ce lo chiediamo tutti e speriamo di no, che Valentino abbia ancora altri 2-3 anni di successi. Ma quando vedi gli altri piloti Ducati arrivargli davanti il dubbio ti viene”.