Valentino Rossi, Burgess lo difende: “Sa ancora vincere con una moto competitiva”

Il capotecnico di Rossi alla Ducati, Burgess è convinto che il nove volte campione del mondo delle due ruote possa ancora dire la sua con la Desmo16

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    Valentino Rossi, Jeremy Burgess

    Per Jeremy Burgess, guru tecnico di Valentino Rossi fin dai tempi della Honda, il pilota italiano sarebbe ancora in grado di vincere, a patto che che abbia a disposizione una moto competitiva che gli permetta di guidare secondo il suo stile e di staccare in frenata all’ultimo momento, così come gli riusciva qualche anno fa con la Yamaha ufficiale: “Penso che un pilota come Valentino uscirà più forte da una situazione difficile come quella di quest’anno. Avrei dei dubbi se fossimo stati in questa situazione su una Honda o su una Yamaha”.

    Burgess, capotecnico che segue Rossi sin dal suo debutto nella MotoGP ha ammesso che non sarà facile riuscire a battere Stoner e Lorenzo, ma è sempre convinto della competitività del suo pilota, che nell’ultimo anno in Ducati non è riuscito ad incidere come negli anni precedenti in sella a motoo giapponesi.

    Mentre Valentino, il 21 dicembre sarà impegnato nella live chat con Dainese, l’ingegnere australiano commenta l’anno orribile della Desmo16: “Conoscendo la squadra e il ragazzo ci aspettavamo di vincere e durante la stagione abbiamo capito le ragioni per cui non ci siamo riusciti e siamo sicuri di migliorare. Questo è quello che è successo nel 2011″.

    Il capotecnico del Dottore, ammette però il divario di competitività con la concorrenza di Honda e Yamaha: “Bisogna riconoscere il valore di Stoner e Lorenzo che sono i più veloci e credo che anche Valentino saprebbe riconoscerlo. Ma ci sono anche altri piloti con cui abbiamo combattuto quest’anno come Spies e Dovizioso. Vista la consistenza e le moto ci sarà qualche problema ad arrivare a livello di Casey e Jorge, vedremo come riuscire a ridurre il gap”.