Valentino Rossi, Carlo Pernat afferma: “Caduto a Motegi per paura”

Pernat, attraverso un'intervista a Gpone, commenta le fasi cruciali del GP del Giappone 2011, tra le quali la caduta di Rossi dopo due curve

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    Il manager di Loris Capirossi, Carlo Pernat commenta diversi punti del Gran Premio del Giappone 2011, quartultima prova del Motomondiale e come di consueto spazia su più arogmenti e più portagonisti della MotoGP. A partire dalla caduta del nove volte campione del mondo Valentino Rossi, scivolone verificatosi dopo neanche un giro, appena dopo due curve: “La mia opinione è che Rossi abbia un pò di paura con questa moto. Fosse stato con la Yamaha lì non sarebbe caduto, si sarebbe infilato”.

    Se Rossi, a Motegi ha dichiarato dopo la caduta di essere al posto sbagliato e nel momento sbagliato, la pensa diversamente Carlo Pernat.

    Secondo quanto riporta il sito Gpone.com, il manager di Capirex la caduta di Valentino al GP del Giappone è dipesa dalla poca fiducia che il pilota ha nella moto: la Desmo: “E’ un matrimonio nato male, speriamo che non finisca peggio”.

    Pernat, oltre allo scivolone di Rossi commenta anche le fasi clou della gara nipponica: “E’ stato un GP determinato da quattro avvenimenti diversi. Il primo è stato Stoner, tradito dalla sbacchettata. Lui però è stato bravo a riprendersi. E’ decisamente il suo anno: al di là del fatto che è il più forte è stato fortunato.Il secondo punto è dettato da Lorenzo: Jorge non si arrende mai e gliene va dato atto. La terza cosa da valutare è il distacco che hanno preso Dovizioso e Simoncelli: solo 24 secondi nonostante il ride trough. Penso che senza la penalizzazione avrebbero potuto fare il podio entrambi. Ne sono straconvinto”.