Valentino Rossi chiarisce riguardo a Yamaha e Ducati

Con le sue dichiarazioni alla BBC ha scatenato un putiferio: tam tam mediatico, imbarazzo in Yamaha e Ducati, fan divisi sul volerlo o meno in sella a una Rossa

da , il

    Con le sue dichiarazioni alla BBC ha scatenato un putiferio: tam tam mediatico, imbarazzo in Yamaha e Ducati, fan divisi sul volerlo o meno in sella a una DesmosediciValentino Rossi fa sempre parlare di sé, ma al termine dei test di Valencia ha dovuto chiarire il senso del suo “ultimatum”.

    Valentino Rossi vuole che la Yamaha scelga tra lui e Lorenzo, o nel 2011 andrà a correre in Ducati. Questo il succo delle dichiarazioni rilasciate alla BBC. Poi, ieri sera al termine della giornata di test sul circuito di Valencia, il Dottore è tornato sulle sue parole e ha cercato di chiarirne il senso: “Alla BBC ho affermato che nel 2011 potrebbero cambiare tante cose, potrebbe esserci un gran rimescolamento di carte come rimanere tutto uguale,” ha detto il Campione del Mondo, “Per l’anno prossimo alla Yamaha non cambierà nulla. A me piacerebbe tanto restare anche per il 2011. E inoltre non è detto neanche che io continui a correre.

    Vale ha anche sottolineato che ha fatto riferimento alla Ducati solo perché gli era stato chiesto di pensare a una possibile alternativa alla Yamaha: “Mi è stato chiesto quale altre possibilità ci sono e in effetti c’è la Ducati, ma perché si va per esclusione. Non ho mai parlato con Ducati per il futuro, però come ho già detto ieri alla Honda ci sono già stato, ho già vinto li, quindi se uno dovesse pensare a un’altra cosa sarebbe Ducati.

    Ma è così grave la frattura con lo spagnolo Jorge Lorenzo? A detta di Rossi, si tratterebbe semplicemente di strategie di scuderia, anche se resta il dubbio che sia un classico caso di “due galli nel pollaio”. Due galli che quest’anno si sono già beccati più volte: basti pensare alle gelosie post-titolo di Lorenzo alle reciproche accuse di spionaggio delle telemetrie.

    E’ chiaro che il fatto di avere due piloti forti alla Yamaha faccia comodo. Negli ultimi due anni abbiamo vinto tutto, mondiale piloti e marche, e quest’anno Lorenzo ha anche il secondo posto in classifica. Poi c’è anche Spies, che è veloce. A parte Pedrosa e Stoner, i piloti più forti sono tutti con la Yamaha,” ha concluso Valentino Rossi, “Posso essere d’accordo con Lorenzo sul fatto che rimanere insieme può essere anche una grande motivazione. Per essere chiari, io non ho nessun potere e non posso porre nessun veto sul mio compagno di squadra, dovranno decidere in Yamaha come fare.