Valentino Rossi: “ci serve più gas”

Dopo il terzo posto della gara di Jerez e la caduta nei successivi test, Valentino Rossi spinge la propria squadra, la Yamaha, a sistemare il problema della velocità di punta della propria M1

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    Valentino Rossi, dopo aver conquistato il terzo gradino del podio nel Gran Premio di Spagna 2010, andato in scena sul circuito internazionale di Jerez de la Frontera e dopo aver sostenuto i primi test ufficiali della MotoGP sulla medesima pista, è ottimista in vista della prossima gara del Motomondiale a Le Mans. Infatti, il secondo tempo ottenuto alle spalle di Dani Pedrosa è il risultato delle modifiche apportate sulla Yamaha M1 per migliorare la stabilità della moto in entrata di curva e la potenza del propulsore. Il nuovo leader del Mondiale, Jorge Lorenzo è avvisato!

    Dopo il terzo posto guadagnato nella gara di Jerez e la caduta nei successivi test svolti l’indomani, Valentino Rossi spinge la propria squadra, la Yamaha, a sistemare i problemi che gli hanno impedito di lottare per a vittoria finale insieme al compagno di squadra, Jorge Lorenzo e al pilota della Honda, Dani Pedrosa.

    La M1 di Rossi, nel GP di Spagna ha evidenziato carenze nella potenza e velocità di punta del suo motore e preoccupanti segni di mancata stabilità nell’entrata in curva. Problemi che la vittoria nel primo appuntamento della MotoGP a Losail, avevano offuscato, ma che adesso preoccupano il campione del mondo in vista della prossima corsa di Le Mans.

    Il Team Fiat ha già ricevuto il messaggio e i frutti del lavoro tecnico effettuato sulla moto numero 46 si sono denotati nei test svolti successivamente, proprio in terra spagnola.

    Il sorpasso del compagno di squadra, Lorenzo, in classifica mondiale ha dato qualche grattacapo in più al Dottore di Tavullia, che dopo la sessione dei test di Jerez ha sintetizzato i punti sui quali si deve lavorare per migliorare la competitività della sua Yamaha M1: “oggi abbiamo provato molte cose, come per esempio, alcune mappature nuove per l’elettronica e un nuovo motore, che va meglio di quello che stiamo usando ora. E’ presto per dire se potremo già montarlo a Le Mans. Rispetto a ieri sono riuscito a fare molti più giri sul ritmo di 1.39, se lo avessi fatto in gara avrei potuto fare meglio del terzo posto. Comunque stiamo lavorando nella direzione giusta. Ci serve più accelerazione per uscire prima dalle curve e arrivare prima alla massima velocità”.