Valentino Rossi commenta il GP di Assen 2012: “Ho sempre corso con moto forti”

Rossi commenta il Gran Premio di Assen 2012, che lo ha visto chiudere il tredicesima posizione, dopo essere rientrato ai box per un problema alla gomma posteriore

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    Valentino Rossi, pilota della Ducati ufficiale, si presenta sconsolato davanti alle telecamere per le interviste del post gara del Gran Premio di Olanda, settima prova del Motomondiale 2012. Una corsa che sicuramente lo ha visto in difficoltà e protagonista in negativo, insieme al patatrack di Alvaro Bautista che ha falciato Jorge Lorenzo durante il primo giro. Il pesarese taglia il traguardo in tredicesima piazza e dopo una sosta ai box per il cambio gomma. A motori spenti Rossi non ha paura nell’affermare che “fin qui ha sempre guidato moto forti”. Divorzio in vista?

    Gara da dimenticare per la Ducati e Rossi, che sul circuito internazionale di Assen, non vanno oltre ad un misero tredicesimo posto e dietro ad almeno tre CRT.

    Un Valentino davvero sconsolato si presenta ai giornalisti per commentare le fasi cruciali del Gran Premio d’Olanda 2012, una corsa pessima caratterizzata soprattutto dal problema dell’eccessivo consumo della gomma posteriore che lo ha costretto alla sosta ai box per montare addirittura una morbida: “Purtroppo abbiamo avuto un problema alla gomma destra dove sono saltati dei pezzi. Peccato perchè all’inizio ero quinto e stavo lottando con Hayden per la posizione. Ho provato a stargli dietro ma la gomma saltava a pezzi. Prima della sosta avevo molto chattering con il pneumatico duro, ma anche al rientro con la morbida avevo lo stesso problema. Resta che Spies, per esempio ha avuto lo stesso guaio ed ha fatto quarto.

    Ma i problemi dell’accoppiata Rossi-Ducati, non si fermano alla semplice gomma, ma vanno da una moto mai performante in un anno e mezzo, zero vittorie in bacheca fino ad un rapporto con il team di Borgo Panigale sembra orientato ad inclinarsi. E sulle dichiarazioni dei giorni scorsi, Vale dice candidamente: “Ho detto delle cose normalissime, io non so come si fa a mettere la moto a posto per vincete, io ho corso sempre con delle moto forti. Ci sono ancora tante gare e dobbiamo cercare di andare pià veloci. Ho sempre messo a disposizione della Ducati la mia esperienza e le mie sensazioni sulla moto”.

    Per il nove volte campione del mondo, la Desmo non ha grip davanti e per finire la curve ci mette più tempo delle altre: “So che dovrebbe arrivare un motore più dolce che è quello che ci serve, ma per il resto dei problemi dovete chiederlo al team”.