Valentino Rossi commenta il nono posto del Sachsenring

Rossi commenta con un pizzico di buon umore il brutto nono posto ottenuto tra le curve del Sachsenrig, dietro anche la seconda Ducati di Hayden

da , il

    Rossi post germania 2011

    Il centauro della Ducati ufficiale, Valentino Rossi cerca di cogliere i lati positivi del nono posto raccimulato nel Gran Premio di Germania 2011 ed ironizza sulla difficile stagione in sella alla Desmo. Dopo le disastrose prove che l’hanno visto partire in penultima posizione, il pesarese è risalito in nona posizione: “in gara è andata meglio rispetto alle prove grazie a delle modifiche alla distribuzione dei pesi della GP11.1. Abbiamo recuperato un pò ma in gara andavo come Hayden e Bautista. Le temperature erano troppo basse e forse per la nostra moto sarebbe stato meglio montare le gomme morbide. Poi ho avuto problemi al cambio tra la seconda e la terza marcia, il che è stato penalizzante all’ultima curva”.

    Il pesarese della Desmosedici, Rossi non pensava di trovarsi così dietro in classifica e sulle prestazioni quando ha deciso di tentare l’avventura in sella alla Rossa di Borgo Panigale. I risultati tardano ad arrivare ed i miglioramenti della messa a punto sono evidenti e diffusi come la criptonite di Superman.

    Inoltre, dopo le disastrose prove ufficiali del sabato del Sachsenring, Rossi ha suggerito agli uomini del team delal Ducati di tornare alla vecchia GP 11 e anche con una certa fretta.

    Durante la gara, poi, il Dottore ha avuto anche problemi nel cambio marce, cosa che lo ha penalizzato nella volata contro Nicky Hayden e Alvaro Bautista: “mi ha passato Bautista e a quel punto non era più possibile portarsi in testa al gruppetto dei poveri. Si è visto che le due moto andavano allo stesso modo. Dobbiamo capire cosa fare anche in vista di Laguna Seca. Ne parleremo con i ragazzi e prenderemo una decisione. Abbiamo capito che se si tenta di rendere questa moto più normale alla fine si peggiora solo la situazione. Non sono un pilota finito, ho ancora voglia di correre e quando non ne avrò più starò in tribuna o a casa. L’anno scorso ho vinto girando sul piede dell’1.22, il tempo che ha fatto oggi chi ha vinto. Ci vuole tempo per mettere a punto questa Ducati”.