Valentino Rossi commenta le qualifiche di Silverstone: “Spero nella pioggia”

Rossi commenta il decimo posto ottenuto nelle qualifiche ufficiali di Silverstone 2012, prove durante le quali ha anche distrutto la sua Ducati per una caduta

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    MotoGP, Silverstone   Il sabato prima della gara

    Il nove volte campione del mondo della Ducati, Valentino Rossi forse si aspettava qualcosa di più per le qualifiche di Silverstone, prove valevoli per la gara della MotoGP 2012 di domenica. Il pesarese, numero 46 del Motomondiale, chiude le qualifiche ufficiali con il decimo tempo, ultimo tra le ‘non CRT’. Per cui, domani in gara se non ci sarà la pioggia, si mette male per i ducatisti: “Domani speriamo che piova perchè venerdì ho visto che con l’acqua vado bene, mentre sull’asciutto ci manca carico sul davanti e uscire dalle curve con il vento che c’è è una battaglia E’ strano perchè la pista mi piace, ma ci sono dei punti dove non riesco a mettere bene la moto in curva ed essendo questo un tracciato veloce perdo così tanto tempo”; ha commentato Rossi.

    Se molti appassionati della MotoGP 2012, non si aspettavano la pole di Alvaro Bautista a Silverstone, ce ne saranno anche tanti che non si aspettavano di vedere Rossi così dietro e in una tale difficoltà in sella alla Ducati ufficiale. Una brutta caduta peraltro ha condizionato il suo turno di prove ufficiali: uno scivolone molto simile a quello del team mate Nicky Hayden e per giunta nello stesso punto.

    Testimonianza del fatto che quanto i piloti provano a forzare la loro prestazione, l’avantreno della Ducati comincia a fare le bizze ed il risultato di oggi e che entrambi i ducatisti sono finiti a gambe all’aria. Davanti a microfoni e telecamere Valentino analizza la giornataccia di prove sul circuito inglese: “Sono caduto in un punto infimo perchè li si stacca forte e poi si va oltre la cunetta, li non abbiamo grip davanti e in quel punto c’è un avvallamento. Io ero passato alla stessa velocità anche il giro precedente, quindi non capisco il perchè della caduta, domani ci sarà da stare attenti”.

    E prima di concludere, l’ex pilota della Yamaha, parla del compagno di squadra e del suo miglior giro a Silverstone: “Hayden a Silverstone guida meglio di me, anche lui ha problemi sull’anteriore ma riesce a mettere la moto nelle curve meglio di me. Il tempo l’ho fatto con la dura, avevo montato la morbida a fine turno ma poi è venuto a piovere, altrimenti potevo superare Bradl e domani sarei partito dalla terza fila”.