Valentino Rossi contro Max Biaggi: Amarcord!

Valentino Rossi contro Max Biaggi è stata una “classica” del motociclismo sportivo dell'ultimo decennio: i due italiani hanno dato vita a lunghi duelli che contrapponevano due diversi stili di guida e modi di concepire le corse

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    Valentino Rossi contro Max Biaggi è stata una “classica” del motociclismo sportivo dell’ultimo decennio: i due italiani hanno dato vita a lunghi duelli che contrapponevano due diversi stili di guida e modi di concepire le corse.

    Una rivalità che si è vista sia in pista che fuori; basti pensare che tra Rossi e Biaggi volavano scintille già a fine anni ’90, quando i due ancora non correvano l’uno contro l’altro ma già non perdevano occasione per beccarsi. Due forti personalità con molto talento che non potevano che dar vita a duelli mozzafiato.

    Il motociclismo sportivo vive anche e soprattutto di rivalità tra piloti e duelli in pista che vanno spesso al di là del semplice piazzamento in classifica. Quando si creano questi “scontri”, allora volano scintille ed è possibile assistere a gare memorabili. Ne è un esempio quello che sta succedendo in Yamaha tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, con un continuo battibecco mediatico e contese sorpassi da brividi come quella del Gran Premio di Catalunya.

    Ma il buon Dottore non è nuovo a questi testa-a-testa: agli inizi della sua carriera si ritrovò a competere con un altro italiano, il rider romano Max Biaggi, dando vita a una rivalità rimasta nella storia del Motomondiale e nei ricordi di molti appassionati delle due ruote, soprattutto se italiani.

    Il sito motogp.com ha assemblato un video che mostra diverse fasi di questo duello tutto tricolore, in modo da permettere ai nostalgici di rivivere una sfida lunga 5 anni (anche se iniziata già alla fine degli anni ’90, quando Valentino e Max non si erano ancora incrociati sui circuiti del Motomondiale).

    Il video è impreziosito dalle interviste ai due protagonisti e dagli interventi di Nick Harris e Carlo Pernat, ex manager di entrambi i piloti: “Il conflitto che era iniziato fuori, non nella pista,” spiega in un passaggio Nick Harris, “Poi iniziò anche in gara e si vedeva da lontano che presto o tardi la cosa sarebbe esplosa. Fu incredibile.