Valentino Rossi: “Corro solo con la Playstation”

Valentino Rossi affronta l'inverno più duro della sua carriera: il nove volte campione del mondo è costretto a un lungo periodo di "riposo forzato" a causa del recente intervento chirurgico alla spalla destra e della conseguente riabilitazione

da , il

    Valentino Rossi affronta l’inverno più duro della sua carriera: il nove volte campione del mondo è costretto a un lungo periodo di “riposo forzato” a causa del recente intervento chirurgico alla spalla destra e della conseguente riabilitazione.

    Rossi – che era solito correre gare di rally e motocross durante la pausa invernale del mondiale MotoGP – si ritrova ora costretto a casa e, a suo dire, la cosa più vicina alle corse che si ritrova ad affrontare è qualche sfida alla Playstation.

    Lo afferma lo stesso Valentino Rossi in un intervento telefonico durante la premiazione dei Caschi d’Oro di Motosprint, cerimonia alla quale non ha partecipato di persona in quanto quest’anno non ha vinto nulla: “In questo periodo ero abituato a fare gare di rally o comunque ad allenarmi” – ha dichiarato Rossi – “Ora la cosa più vicina alle corse che faccio è giocare a Gran Turismocon la Playstation. La spalla mi fa male, ci vorrà un po’ di tempo prima che si cicatrizzino i tendini.”

    Mi piace andare alle premiazioni quando ho vinto qualcosa” – ha aggiunto il nuovo centauro Ducati – “Non è che ho vinto tanto, quest’anno. Verrò l’anno prossimo.”

    E la Ducati, che ha visto Valentino solo di “sfuggita” ai test di Valencia, spera proprio nella determinazione di Rossi, anche perché ha tutte le sue forze concentrare sulla Desmosedici numero 46 per rendere la moto quanto più vicina possibile ai desideri del Dottore.

    L’ex rivale Max Biaggi, intanto, gli fa (un po’ a sorpresa) gli auguri di pronta guarigione: “A Valentino auguro in bocca al lupo, lo aspetta un 2011 non facile. Come sarà per lui? Dipende molto dai suoi avversari, mi sento di dire che vedo molto pronti i suoi rivali che hanno cambiato poco. L’aspetta un 2011 non facile, ma per questo anche più curioso da vedere.