Valentino Rossi divorzia dal suo manager

divorzio consensuale tra il pluricampione mondiale Valentino Rossi e il suo manager storico, l'ex ristoratore riccionese, Gino Badioli dopo tanti anni di vittorie e di contratti a nove zeri

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    Valentino Rossi e Davide Brivio

    Nel bene o nel male è sempre lui il protagonista. Anche il licenziamento del suo manager è una notizia che fa il giro del mondo. Valentino Rossi non usufruirà più delle capacità manageriali dell’amico di sempre, Gibo Badioli.

    L’ex ristoratore riccionese ne ha fatta di strada. Da viale Ceccarini a manager dello sportivo più pagato d’Italia o forse d’Inghilterra. Infatti lo scandalo estivo delle tasse “dimenticate” da pagare del pilota pesarese sono state sicuramente fondamentali per lo scioglimento del contratto con Gibo Badioli. La popolarità e l’attaccamento dei tifosi verso Rossi sono in netto calo, non a causa delle prestazioni negative delle ultime stagioni, che nello sport possono capitare, ma per via della ben nota vicenda fiscale. Perdere l’immagine di bravo ragazzo che si diverte in un mondo di sciacalli è troppo pericoloso per Valentino. Fior di contratti pubblicitari sfruttano la sua immagine di sportivo immacolato.

    L’ormai ex manager fa parte di una serie di cambiamenti nella vita del fenomeno di Tavullia. Prima ha lasciato la storica fidanzata Arianna Matteuzzi, ora il manager e a breve il fornitore di gomme. L’amore per le Michelin è finito da un pezzo, adesso arriveranno le Bridgestone magiche che hanno fatto volare la Ducati campione del mondo.

    Tra i papabili sostituti del procuratore di Rossi c’è in pole position l’attuale team manager della Yamaha, Davide Brivio. Chissà se riuscirà a far guadagnare di più al pesarese o, perlomeno, se riuscirà a fargli pagare meno tasse.