Valentino Rossi dopo Indianapolis: “È stata una gara difficilissima”

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    MotoGP Indianapolis   La Gara

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    Dopo il gran premio di Indianapolis, segnato dalle cadute che hanno compromesso la prestazione in gara anche di alcuni top riders, uno su tutti Casey Stoner, è tempo per ognuno di analizzare la propria prestazione in gara e quanto questa possa aver influito, positivamente o negativamente, nella corsa per la conquista del titolo mondiale. Certamente a Valentino Rossi non sembra aver giovato più di tanto l’aver annunciato ufficialmente il ritorno in Yamaha, infatti per il pilota di Tavullia questo week end americano è stato un copione già visto, anzi per certi versi ancora peggiore visto l’enorme ritardo con cui ha chiuso la gara: oltre 57 secondi.

    È stato proprio questo enorme ritardo a far sì che Vale etichettasse questa gara come difficilissima: “È stata una gara difficilissima, ma speravamo di riuscire ad andare un pochino meglio perchè questa mattina ero riuscito a girare in 1’40″ alto di passo, ma soffro molto con il caldo. Ho provato a tenere il ritmo nei primi giri, ma mi si è chiuso l’anteriore due o tre volte e quindi poi ho cercato solo di arrivare in fondo e portare a casa qualche punto senza rifare l’errore di Laguna Seca” queste le parole di Valentino sulla gara di Indy.

    Ovviamente per le prossime gare Rossi punta a migliorare la sua prestazione, contando anche su piste a lui più congeniali: “Speriamo di fare meglio sulle piste più amiche, dove ero riuscito ad andare abbastanza pure l’anno scorso. A Brno la settimana prossima dovremmo cercare di fare un lavoro migliore, perchè nel 2011 non ero andato malissimo. Poi faremo i test a Misano e correremo lì, con la speranza di poter essere più vicini nelle prossime due gare”.

    Al Dottore non viene risparmiata la domanda a cui tutti i piloti sono sottoposti dopo aver dato l’ufficializzazione di cambio scuderia: dopo l’annuncio affronterà le gare in maniera diversa, con più leggerezza? La risposta di Vale è perentoria: “Questa cosa del contratto dell’anno prossimo non cambia niente. Non è che ora che so che nel 2013 non correrò con la Ducati smetterò di impegnarmi. Semplicemente facciamo fatica fin dalla prima gara e non è cambiato molto. Proveremo a fare il massimo, ma ora è difficile promettere qualcosa di importante. Ci sono ancora sette gare e magari avremo ancora un’occasione per fare meglio”.

    Per Valentino Rossi è impossibile evitare l’argomento che è sulla bocca di tutti: il suo ritorno in Yamaha a partire dal 2013; ecco le parole di Vale: “Non lo so se sarà possibile tornare subito competitivi, però dopo due anni così difficili, nei quali non sono mai riuscito a lottare per le posizioni che contano bisogna vedere come mi comporterò. Nel 2010 sono sceso dalla Yamaha dopo aver fatto il podio e sono salito sulla Ducati il giorno dopo e ho fatto il 16esimo tempo: lì ho capito subito che non sarebbe stato facile. Ora speriamo che facendo il percorso inverso posso tornare ad essere competitivo. Lorenzo è davanti perchè è veloce e costante, porta sempre a casa il massimo. Io però non sono molto preoccupato di confrontarmi nuovamente con lui perchè credo che devo pensare a me prima di pensare a Jorge. Devo pensare di tornare ad essere competitivo e veloce, poi si potrà ricominciare a pensare a Lorenzo, ma non adesso”.

    Pedrosa: “Honda perfetta”, Stoner: “Bene così”

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    Dani Pedrosa ha letteralmente dominato la gara di Indianapolis della MotoGP, riducendo a 18 punti il ritardo nei confronti di Jorge Lorenzo nella classifica mondiale e con ancora sette gare da disputare la lotta per il mondiale è più che mai aperta.

    Dani alla fine della gara ha affermato che la gara non è stata per nulla facile, anche se da fuori non è mai sembrato in crisi, anzi ha dimostrato un passo insostenibile: “È stata una gara molto difficile, soprattutto all’inizio, perchè tutti spingevano molto. Io sapevo che stavo andando forte ed ho cercato di mantenere il passo e rimanere concentrato. Verso metà gara ho fatto anche un piccolo errore ed ho rischiato, ma sono riuscito a rimanere in piedi. Dopo sono riuscito subito a recuperare il ritmo e verso la fine è stato tutto più facile perchè avevo margine e gli altri hanno rallentato il passo”.

    Lo spagnolo non si dimentica di complimentarsi col suo team per come ha saputo mettere a punto la moto: “Sono molto contento della moto, che ha lavorato bene. Qui tutti scivolavano molto con il posteriore, ma noi avevamo trovato un buon grip. Sono davvero felice e speriamo di continuare così”.

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    Casey Stoner non è stato mai in lotta per la vittoria solamente per la condizione fisica non perfetta in cui correva, infatti dopo la brutta caduta del Sabato l’australiano ha dovuto correre coi legamenti della caviglia destra lacerati e alcune micro-fratture. Nonostante tutto Casey per buona parte della gara ha occupato la terza posizione, ma col passare dei giri l’australiano ha dovuto far fronte al dolore sempre crescente chiudendo in quarta posizione dopo essere stato sorpassato da Andrea Dovizioso; ora Stoner è a 39 punti da Lorenzo in classifica mondiale, ma considerando le condizioni fisiche in cui ha corso il campione del mondo in carica può considerare più che positivo questa gara pensando di aver perso “solo” 7 punti dal maiorchino.

    “Sono molto dispiaciuto per come è andato il fine settimana. Dopo un buon inizio venerdì mattina, abbiamo avuto dei problemi durante le libere del pomeriggio. Avevamo il passo per la pole e lottare per la vittoria, ma purtroppo le lesioni riportate nella brutta caduta, avvenuta in qualifica, hanno reso le cose molto più difficili, oltre al fatto di aver perduto tempo prezioso per ultimare la messa a punto della moto. Questa mattina nel warm up, ero concentrato nel capire come stavo piuttosto che nel lavoro di set up. La gara è stata molto dura. Non ho fatto una buona partenza, mi sono trovato indietro e sono stato costretto a lottare per risalire. Quando ci sono riuscito, Ben ha rotto il motore e mi sono ritrovato in una nuvola di fumo che mi impediva di vedere, così ho perso nuovamente alcune posizioni. Da metà gara, l’effetto degli antidolorifici è iniziato a diminuire e dovevo compensare con l’altra parte del corpo le difficoltà che incontravo per via delle lesioni. Alla fine non avevo più energie ed era quasi impossibile mantenere il passo. E’ stato frustrante cedere la terza posizione nella battaglia con Dovizioso per il podio, ma ho dato il massimo e non potevo fare di più. La cosa positiva è che siamo stati in grado di gareggiare e di guadagnare dei punti per il Campionato”.

    Lorenzo: “Risultato molto buono per il campionato”

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    Jorge Lorenzo sapeva che sarebbe stato un week end difficile, se ne è accorto fin dal primo turno del venerdì. È stato il maiorchino in persona ad ammetere che ieri non aveva il ritmo per provare a vincere la gara o anche solo a impensierire Pedrosa, se però guarda in ottica mondiale Jorge non ha nulla da recriminarsi e anzi dichiara che questa è stato un risultato importante per la conquista del mondiale 2012 visto che si trova ancora in testa alla classifica con 18 punti di vantaggio proprio sul connazionale della Honda.

    Ecco le parole di Jorge: “Questo weekend è stato molto complicato. In qualifica siamo riusciti a migliorare la moto, ma questo non ci è bastato per battagliare con Dani nella gara di oggi. Ci ho provato all’inizio, scegliendo anche la gomma morbida, ma lui ha tenuto un ritmo molto più costante: prenderlo era davvero impossibile, poi ho avuto anche un problema con un doppiato. Però questo è un risultato molto buono per il campionato, anche perchè per vincere mi sarei dovuto prendere troppi rischi”.