Valentino Rossi-Ducati: Agostini dice la sua

Giacomo Agostini fornisce la sua opinione sul passaggio di Valentino Rossi alla Ducati, proprio lui, la leggenda vivente del Motociclismo che ha vinto l'ultimo titolo iridato con l'accoppiata moto-pilota made in Italy

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    Per Giacomo Agostini, centoventidue vittorie e quindici titoli mondiali, il passaggio di Valentino Rossi alla Ducati è tutto da verificare, con i suoi pro e contro. Con tutti i suoi trionfi, Ago è l’unico pilota a poter guardare dall’alto in basso il pesarese appena passato in sella alla Desmosedici 2011, per cui la sua opinione vale più di tante altre messe insieme: “per ora c’è una forte attrazione, ma è ancora presto per dire se scatterà l’amore. Non si sa ancora se a Rossi piacerà la Ducati e viceversa. Sicuramente Vale avrà dei grandi stimoli, molti di più rispetto a quelli che sta avendo ora”.

    La leggenda vivente del Motociclismo, Giacomo Agostini dice la sua opinione riguardo al passaggio ufficializzato di Valentino Rossi in sella alla Ducati Desmosedici 2011. L’episodio in questione gli fa ricordare i tempi di quando passò dalla moto del conte Augusta alla Yamaha. Il mitico Ago è stato l’ultimo italiano a vincere su una moto nostrana nel lontano 1972.

    Proprio lui, che ha vinto centoventidue gare, 15 titoli iridati è convinto che Rossi in Rosso è un’opzione che porterà vantaggi ad entrambe le parti interessate: “se Valentino vincerà con la Ducati sarà un bene per tutti e due. Lui è un campione grande, che farà ancora dei risultati importanti; la Ducati ha tutta la voglia e l’interesse a supportare le gesta di Vale. Tutti aspettavano questo matrimonio e Rossi ha valutato bene ogni cosa. La Ducati farà poi, di tutto per tenerlo il più a lungo possibile”.

    Con l’accoppiata moto-pilota made in Italy, Valentino sarà molto motivato e vorrà dimostrare di aver fatto la scelta giusta e quindi vorrà vincere.

    Secondo Ago, il duo Rossi e la Rossa è paragonabile a quando passo alla Yamaha:“mi successe la stessa cosa con il passaggio alla Yamaha. Per ora il divorzio dalla casa giapponese puà essere assimilato a un invaghimento. Con la Yamaha, Vale ha passato sei anni, ma in un modo o nell’altro è sempre stato attratto dalla Rossa”.