Valentino Rossi: Ducati pronta anche agli straordinari

La Ducati è pronta a fare gli straordinari per Valentino Rossi: i tecnici di Borgo Panigale sono infatti al lavoro per elaborare l'enorme mole di dati emersa dai test di Valencia al fine di preparare al meglio la Desmosedici GP11

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    Una Ducati per Valentino Rossi

    La Ducati è pronta a fare gli straordinari per Valentino Rossi: i tecnici di Borgo Panigale sono infatti al lavoro per elaborare l’enorme mole di dati emersa dai test di Valencia al fine di preparare al meglio la Desmosedici GP11 che il nove volte campione del mondo piloterà a febbraio nei prossimi test di Sepang.

    Per i prossimi test MotoGP anche Rossi dovrebbe essere in una migliore forma fisica rispetto alle giornate di prova sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, prove condizionate anche dai problemi alla spalla ora risolti.

    La Ducati sta approfittando infatti proprio della convalescenza post operatoria di Valentino Rossi per darci dentro col lavoro sui dati e la preparazione della moto per Sepang, lavoro che impegnerà non poco gli uomini di Borgo Panigale: “La cosa positiva è che ora sappiamo esattamente dove concentrare i nostri sforzi,” ha commentato Filippo Preziosi, “Prima che Valentino provasse la moto avevamo una serie di attività programmate ma non sapevamo esattamente quali fossero le più urgenti ed importanti. Ora abbiamo individuato le aree in cui la moto va bene ed abbiamo una graduatoria delle priorità.”

    Rossi mi ha sbalordito perché dà una grande quantità di informazioni, mantiene la calma anche nei momenti più difficili, lavora come uno sperimentatore in laboratorio,” ha continuato il manager Ducati, “Ogni volta che provi qualcosa ti dice dove guadagni e dove va male. Un atteggiamento che genera positività all’interno del box. Ora sappiamo di doverci concentrare sull’anteriore, e lavoreremo su rigidezze, frenata e distribuzione dei pesi. Vogliamo essere pronti per il test del 1 febbraio a Sepang. Sono sicuro che per febbraio Valentino sarà pronto a guidare al massimo la Desmosedici e trovare il giusto feeling con la moto. Nel frattempo sta a noi lavorare al massimo.”