Valentino Rossi-Ducati: Yamaha nessun cenno sui test

La Yamaha, dopo il passaggio di Rossi in Ducati, attraverso un comunicato ringrazia Valentino del lavoro fatto ma gli nega la possibilità di sfruttare le migliorie tecniche sulla M1 e il test con la nuova Desmo 2011

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    Il pluricampione del mondo della MotoGP, Valentino Rossi correrà i prossimi due anni con la Ducati ufficiale, separandosi dopo sette anni dalla sua affezionatissima M1. Anche la Yamaha Motor ha annunciato che il partenariato con l’italiano terminerà alla fine della stagione, quando Valentino passerà a nuove sfide. Il team Fiat e Vale hanno avuto sette stagioni fantastiche, dove insieme hanno vinto quattro campionati del mondo MotoGP, dove il pilota ha giocato un ruolo enorme nella storia dei trionfi ottenuti nella Top Class del Motociclismo.

    La Yamaha Motor, dopo il passaggio del pluricampione del mondo, Rossi in Ducati, attraverso un comunicato ha voluto ringraziare Valentino del lavoro fatto in questi anni e dei tanti successi ottenuti insieme.

    Ora la Yamaha nega a Valentino le novità tecniche in ottica 2011 e gli impedisce di provare la Desmo a Valencia: alla faccia della gratitudine!

    Allo stesso tempo, però, la casa motociclistica giapponese nega a Rossi la possibilità di sfruttare le migliorie tecniche sulla M1 offerte a Jorge Lorenzo e addirittura a Ben Spies.

    Senza dimenticare che Furusawa proibisce a Valentino di sostensere il test con la nuova Ducati Desmosedici 2011 ed evita di parlare dell’argomento. Meno male che la Yamaha voleva ringraziare Rossi per aver trasformato dal suo arrivo, un triciclo in una moto vincente e di riferimento per la concorrenza. Se questo è il loro modo di ricambiare il favore allora Vale, dovrà tingere di blu la nuova Ducati…se vorrà testarla.

    Nel comunicato offerto da Lin Jarvis, Managing Director di Yamaha Motor Racing, non compare nessun riferimento al suddetto test: “a nome della Yamaha Motor Group, vorrei esprimere la nostra sincera gratitudine per i sorprendenti sette anni che abbiamo trascorso insieme. Valentino è arrivato in Yamaha nel 2004 nel momento in cui la Yamaha lottava dopo undici stagioni senza una vittoria in campionato. La prima vittoria di Valentino nella sua gara di primo GP con la Yamaha in Sud Africa nel 2004 è stato un momento incredibile ed è stata solo la prima di molte gare vinte che hanno emozionato i fan della MotoGP e tifosi Yamaha in tutto il mondo. Le sue abilità come pilota e come contributo allo sviluppo gli hanno permesso di vincere quattro titoli mondiali MotoGP ed ha contribuito a sviluppare la Yamaha YZR-M1 come ‘la moto di riferimento’ per la classe MotoGP. Ci sono state esperienze meravigliose, tante vittorie e siamo molto orgogliosi di essere stati in grado di fare la storia insieme. Pur con rammarico rispettiamo pienamente la sua decisione di cercare una nuova sfida e gli auguriamo il meglio per il futuro. Per le restanti otto gare del 2010, Valentino rimarrà un pilota ufficiale Yamaha. Come tale egli continuerà a beneficiare di tutto il nostro sostegno e ci auguriamo e ci aspettiamo di vedere qualche altra vittoria in “blu” prima che la stagione finisca! “