Valentino Rossi e Capirossi: “Imola si può fare”

Con la visita lampo di Valentino Rossi, il Dottor Costa e Loris Capirossi sulla pista di Imola, salgono le quotazioni per vedere la storica pista italiana ricomparire sul calendario della MotoGP, a partire dal campionato del 2012

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    Dopo la visita sul circuito Enzo Ferrari e Dino Ferrari, di Valentino Rossi, Loris Capirossi e il dottor Costa durante la giornata del primo giugno, salgono le possibilità che Imola possa aggiudicarsi un Gran Premio della MotoGP a partire dalla stagione del 2012. Infatti, la storica pista italiana è stata estromessa dal circus della MotoGP per la mancanza di vie di fuga e per alcune caratteristiche strutturali che non la rendono ottimale per la sicurezza dei piloti. Nonostante Rossi e Capirex non si siano sbilanciati, il 2012 potrebbe essere l’anno del ritorno.

    Con la visita lampo di Valentino Rossi, il Dottor Costa e Loris Capirossi sulla pista di Imola, salgono le quotazioni per vedere lo storico circuito italiano ricomparire sul calendario della MotoGP, a partire dal campionato del 2012.

    Sia l’attuale campione del mondo della Classe Regina, che Capirossi fanno parte della Commissione piloti per la sicurezza, per cui la loro valutazione sarà di fondamentale importanza per la presenza di Imola nel calendario della Top Class.

    I due piloti, insieme al Dottor Costa e Franco Uncini, quest’ultimo responsabile Irta (l’associazione dei Team) per la sicurezza delle piste, hanno portato a termine una serie di giri del circuito in auto, al fine di segnalare i punti sui quali intervenire.

    Sul ritorno della MotoGP a Imola, Valentino Rossi è ottimista: “mi sono divertito a ripercorrere, anche se in auto, questo tracciato, anzi direi proprio che non c’è male, che si potrà fare”.

    Dopo aver visionato l’autodromo Enzo e Dino Ferrari, anche Capirex si è mostrato favorevole all’adeguamento del circuito agli standard richiesti da una gara MotoGP: “è vero, ci sono degli interventi fattibili per cui i suggerimenti non sono mancati, ma per me è sempre un’emozione ripercorrere questa pista dove ho gareggiato per l’ultima volta nel lontano ’99. Spero di rivedere il motomondiale sulle rive del Santerno”.

    Anche se nessuno dei protagonisti si è sbilanciato sul ritorno del Motomondiale a Imola e sui dettagli delle modifiche, l’impressione è che il

    circuito nostrano potrebbe entrare in lizza per aggiudicarsi un Gran Premio a partire dal 2012.