Valentino Rossi e Ducati ancora lontani dai record delle 800 a Misano

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    Motomondiale Gp San Marino   Riv. Adriatica

    AP/LaPresse

    La Ducati ha deciso di non partecipare ai test di Brno a cui hanno di fatto partecipato tutte le altre MotoGP ed alcune CRT, per tornare in Italia e girare sul circuito dedicato a Marco Simoncelli, ovvero Misano, per una due giorni di test. Durante questi due giorni per la casa di Borgo Panigale hanno girato Valentino Rossi e il collaudatore ufficiale Franco Battaini, mentre Hayden è stato ancora costretto a non salire sulla sella della sua desmosedici a causa delle condizioni fisiche ancora non perfette dopo l’infortunio che gli ha procurato la caduta in cui è incapparto durante le qualifiche di Indianapolis.

    Lunedì, nella prima giornata di test, Vale ha continuato di fatto il lavoro svolto nel test del Mugello sulla ciclistica. Rossi ha infatti provato le ultime novità arrivate dal reparto corse Ducati, oltre ai nuovi pezzi per cercare una migliore ciclistica il team e il pilota hanno lavorato sul bilanciamento dei pesi e sulla concentrazione delle masse, provando diverse configurazioni per poter fornire dati utili agli ingegneri.

    Nella prima giornata di test Valentino ha portato a termine circa 60 giri sul circuito di Misano diluiti in 7 ore di test (dalle 10 alle 17 ndr). A questi test erano presenti anche l’ingegnere Filippo Preziosi, papà di questa Ducati, e il team manager Vittoriano Guareschi, a conferma del fatto che la voglia di provarci fino alla fine non manca, nonostante sia oramai ufficiale che questo matrimonio finirà con la fine di questa stagione.

    Nella seconda giornata di test, Valentino Rossi ha portato a termine un’ottantina di giri sul tracciato romagnolo facendo segnare come miglior tempo 1’34.6 (tempo ufficioso ndr), il nove volte campione del mondo ha quindi girato sui tempi realizzati lo scorso anno con la Ducati 800cc, ma ben lontani dai record della pista. In ogni caso Rossi&co. non guardavano troppo il cronometro, certo è importante perchè in gara ci si confronta con quello oltre che con gli altri piloti, ma il lavoro del team Ducati era volto a migliorare la guidabilità della moto provando alcuni aggiornamenti per la ciclistica.

    Vale in questi due giorni ha di fatto proseguito il lavoro iniziato nei test del Mugello di metà Luglio, provando un nuovo telaio e un nuovo forcellone che saranno disponibili anche per la gara di Misano.

    Ecco le dichiarazioni del pilota di Tavullia alla fine della seconda giornata di test: “In questi due giorni abbiamo fatto una serie di prove di ciclistica che hanno dato risultati abbastanza interessanti ma che vanno verificati anche in un confronto con gli altri. Per il resto abbiamo lavorato sul set-up della moto con l’obiettivo di cercare di limitare il problema di calo di perfomance che in genere soffriamo dopo qualche giro, con il diminuire della resa delle gomme. Anche in questo caso abbiamo trovato qualche idea promettente che sarà da riverificare nel contesto di gara”.

    Dopo questi test i piloti dovranno attendere il week end del 14/15/16 Settembre prima di tornare in pista, proprio per il gran premio di San Marino che si tiene sul tracciato del Santa Monica.

    Capirossi sulle CRT: “Sono divertenti”

    Anche un altro pilota italiano ieri ha partecipato a dei test, in via del tutto eccezionale, infatti Loris Capirossi ha partecipato ai test svoltisi a Brno come consulente alla sicurezza guidando prima una Honda RC213V per la categoria MotoGP, mentre successivamente ha anche guidato alcune CRT, da cui è rimasto positivamente colpito e su cui ha espresso un parere favorevole.

    Ecco le parole di Capirex dopo questo suo ritorno in sella: “Per prima cosa voglio dire grazie a tutti coloro che mi hanno dato modo di provare la loro moto. È stata una giornata incredibile con tanti giocattoli. Ho iniziato provando la Honda MotoGp di Gresini. È stato fantastico, perchè non avevo mai guidato una Honda quattro tempi, inoltre era un anno che non guidavo e non mi allenavo. Successivamente ho provato le CRT della BQR, della Forward Racing e appunto di Gresini. E devo dire che, sebbene le MotoGp siano su un altro piano dal punto di vista tecnologico, ho trovato divertenti da guidare pure le CRT. Purtroppo non c’è stato modo di provare la Yamaha, anche se mi hanno promesso che ci sarà l’occasione in futuro”.

    Loris ha dato un giudizio positivo sulle CRT, come detto, ecco le sue parole: “Fare questo test è stato importante, perchè stiamo lavorando duramente sul tema sicurezza ed Ezpeleta voleva che provassi le CRT per capire il loro livello. Penso che sia buono e che si debba continuare a lavorare in quella direzione. È importante capire quali potranno essere le regole della MotoGp del futuro”.

    L’ex ducatista ha voluto infine complimentarsi anche con la Bridgestone per il lavoro fatto per migliorare le gomme rispetto al 2011, stagione davvero critica sotto questo punto di vista: “Inoltre voglio dire grazie alla Bridgestone, perchè penso che abbiano fatto un grande lavoro per trovare una soluzione ai problemi che abbiamo incontrato nella passata stagione. E devo dire che le gomme di quest’anno sono decisamente migliori a freddo. Sicuramente rappresentano un passo avanti per tutti i piloti”.